Kristen Johnston, nota per le sue performance audaci e spesso più grandi della vita, riflette su un momento cruciale della sua carriera durante un'intervista con il podcast Parting Shot di Newsweek. La discussione si concentra sui suoi primi giorni in televisione, in particolare sul suo ruolo in Third Rock from the Sun, uno spettacolo che l'ha lanciata sotto i riflettori e ha modellato il suo approccio alla recitazione. La conversazione tocca le sue esperienze di lavoro con John Lithgow, la sua evoluzione della sua conoscenza del suo mestiere e l'impatto del suo personaggio, Lexi Featherston, sulla cultura pop.
L'esperienza, dice, è stata determinante nel plasmare la sua fiducia come attrice. Lei attribuisce al ruolo di averla aiutata ad abbracciare il tipo di personaggi non convenzionali e vibranti che sono diventati i segni distintivi della sua carriera. All'epoca, la rappresentazione della fluidità di genere dello show, in cui i personaggi sul pianeta alieno mancavano di generi definiti, era avanti al suo tempo, e Johnston riconosce che, se la serie fosse stata trasmessa oggi, un attore transgender avrebbe potuto essere considerato per il ruolo.
Il suo ritratto di Lexi Featherston in Sex and the City rimane uno dei momenti più iconici della sua carriera. Il personaggio, un ospite di festa fiammeggiante, ha lasciato un'impressione duratura sul pubblico, diventando un simbolo del campo e dell'espressione di sé. Johnston si riferisce a Lexi come un capitolo definitivo della sua vita, osservando che la sua carriera può essere divisa in periodi prima e dopo il ruolo.
La coppia ha iniziato a lavorare insieme con una minima esperienza nelle sitcom, ma Johnston ha scoperto che il suo background in teatro le ha dato un vantaggio.
L'intervista approfondisce anche l'equilibrio che Johnston mantiene tra la consegna di punchline comiche e il supporto del personaggio principale. Lei paragona il processo a una partita di tennis, in cui il tempismo e la precisione sono fondamentali. Mentre abbraccia l'opportunità di brillare, sottolinea l'importanza di lasciare che la storia e gli altri attori prendano il centro della scena. Questa filosofia l'ha guidata attraverso molti ruoli, compresi quelli che richiedono una miscela di umorismo e profondità emotiva.
Riconosce che mentre l'industria è cambiata dai suoi primi giorni, i principi fondamentali della narrazione e dell'esplorazione dei personaggi rimangono costanti. Il suo viaggio, dagli alieni bizzarri e fluidi di genere di Third Rock ai personaggi audaci e senza scuse che continua a ritrarre, riflette una carriera costruita sull'abbracciare la complessità e spingere i confini. Le sue riflessioni sono una testimonianza del potere duraturo delle performance autentiche e senza paura.
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