Secondo gli esperti, questo gruppo opera in più spazi digitali, tra cui TikTok, Instagram, Discord e altre piattaforme comunemente utilizzate dai giovani utenti. I membri di The Com sono accusati non solo di condividere contenuti illegali, ma anche di incoraggiare i minori all'autolesionismo, alla violenza e allo sfruttamento sessuale.
Secondo l'esperto legale Đuro Lubura, l'obiettivo della comunità è la diffusione della violenza, e i suoi membri spesso prendono di mira i bambini che sono già emotivamente fragili. Lo psicologo Ivan Ćaleta ha spiegato che gli algoritmi sulle piattaforme di social media svolgono un ruolo nel collegare i giovani vulnerabili con tali gruppi.
I bambini che cercano contenuti legati alla salute mentale o ai sentimenti di isolamento sono spesso esposti a ulteriori materiali dannosi, che li portano a interagire con individui che sfruttano la loro vulnerabilità. Questo processo può portare all'esposizione a immagini grafiche violente, che sono accessibili anche dopo l'impegno iniziale sulle piattaforme mainstream. I genitori hanno espresso preoccupazione per il problema, riconoscendo la difficoltà di monitorare pienamente le attività online dei loro figli. Molti genitori si affidano ai controlli dei genitori e limitano l'accesso a determinati siti web, ma riconoscono che la supervisione completa è una sfida.
Alcuni sottolineano l'importanza di costruire la fiducia con i propri figli in modo che si sentano a proprio agio a discutere apertamente delle loro esperienze online. Gli esperti raccomandano la comunicazione aperta e l'educazione come strategie chiave per affrontare i rischi associati a tali comunità. Lubura ha sottolineato la necessità per i genitori di prestare attenzione ai cambiamenti comportamentali nei loro figli, come l'aumento del ritiro o la segretezza intorno ai dispositivi mobili, che potrebbero indicare problemi di fondo.
L'Europol ha avvertito che il contenuto all'interno di The Com è pieno di linguaggio codificato e messaggi che promuovono l'autolesionismo e gli abusi sessuali. All'interno della rete, i membri competono per diventare più noti, guadagnando status attraverso post che raffigurano atti violenti, muri di sangue e simboli satanici. Alcuni membri sono forzati a incidere i nomi dei loro abusatori sui loro corpi, e ci sono manuali disponibili per commettere omicidi e attacchi violenti.
Il presidente Emmanuel Macron ha ottenuto una grande vittoria nel suo secondo mandato con l'approvazione di una legislazione che vieta ai bambini sotto i 15 anni di utilizzare le piattaforme di social media. Ciò rende la Francia il primo paese dell'Unione europea a implementare tale misura, dopo la legge simile dell'Australia introdotta alla fine del 2025. La nuova legge francese impone che piattaforme come TikTok, Instagram, Facebook e Snapchat introducano sistemi di verifica dell'età. L'attuazione avverrà in due fasi: le restrizioni sui nuovi account inizieranno il 1° settembre e gli account esistenti dovranno affrontare limitazioni a partire dal 1° gennaio 2027.
Questa legge si basa sulla precedente legislazione del 2023, che richiedeva alle piattaforme di ottenere il consenso dei genitori prima di consentire agli utenti minorenni di creare account. Tuttavia, le sfide tecniche hanno ostacolato la sua attuazione. La decisione è stata influenzata dalle scoperte dell'Agenzia francese per la sicurezza alimentare, ambientale e della salute sul lavoro (Anses), che ha evidenziato gli effetti negativi dell'eccessivo uso dei social media sulla salute mentale degli adolescenti. La legge include eccezioni per le risorse educative e i siti enciclopedici, ma non impone sanzioni né ai bambini né ai genitori.
L'approccio della Francia contrasta con l'esperienza dell'Australia, dove il governo ha incontrato difficoltà nell'applicazione di misure simili. Nonostante l'introduzione di multe per le aziende che non sono riuscite a impedire l'accesso ai minori, l'applicazione si è rivelata incoerente, con molti adolescenti che continuano a utilizzare piattaforme limitate. Queste sfide sollevano domande sulla praticità dell'attuazione efficace di tali leggi. Mentre entrambi i paesi continuano a perfezionare i loro approcci, l'attenzione rimane sul bilanciamento della protezione dei giovani utenti contro le realtà dell'impegno digitale.
I genitori, gli educatori e i responsabili delle politiche devono collaborare per garantire che i bambini abbiano le conoscenze e gli strumenti necessari per navigare in modo sicuro nel mondo online.
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N1 HrvatskaIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 805 gg fa Una comunità criminale online recluta bambini: "Li spingono all'autolesionismo e alla violenza"Le reti criminali online, come 'The Com', prendono di mira i bambini sulle piattaforme di social media e sui siti di gioco attirandoli in chat private dove li espongono a contenuti di estrema violenza e autolesionismo. Questi gruppi manipolano i bambini vulnerabili attraverso tattiche psicologiche, incoraggiando comportamenti dannosi e sfruttando i loro bisogni emotivi. Gli esperti avvertono che questi gruppi usano algoritmi per identificare i giovani a rischio e introdurli gradualmente a contenuti più pericolosi. I genitori esprimono preoccupazione ma riconoscono la difficoltà di monitorare pienamente le attività online dei loro figli. Gli psicologi raccomandano una comunicazione aperta e un'educazione per affrontare il problema.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni su una rete criminale online che prende di mira i bambini, concentrandosi sui pericoli posti da tali gruppi.
Perché fattualità (85): The article accurately reports on 'The Com' as an extremist network targeting children through social media and gaming platforms, citing Europol's warning about over 4000 malicious websites. It includes quotes from experts like Đuro Lubura and Ivan Ćaleta, aligning closely with the primary source do
Perché obiettività (80): The article maintains a relatively neutral tone but leans slightly toward concern by emphasizing the dangers posed by 'The Com.' While it presents expert opinions without overt bias, the framing focuses more on the threat than on potential solutions or broader societal factors.
Macron ha consolidato la sua eredità vietando ai giovani i social networkLa Francia è diventata il primo paese dell'Unione europea a implementare un divieto nazionale sui social media per i bambini sotto i 15 anni, come parte dell'agenda del presidente Emmanuel Macron durante il suo secondo mandato. La legge richiede a piattaforme come TikTok, Instagram, Facebook e Snapchat di introdurre sistemi di verifica dell'età e espande le restrizioni esistenti sull'uso del telefono cellulare nelle scuole primarie e secondarie. L'attuazione avviene in due fasi: i nuovi account subiranno restrizioni a partire dal 1o settembre, mentre gli account esistenti saranno interessati dal 1o gennaio 2027.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'azione legislativa in modo oggettivo, citando sia la posizione del governo che punti di vista opposti, compresa la proposta iniziale del Senato e l'influenza dei regolamenti dell'UE.
Perché fattualità (85): The article reports on a French law banning social media for children under 15, citing it as a success for Macron and noting France as the first EU country to implement such a measure. It references a 2023 law and mentions technical challenges in implementation. While not providing a primary source,
Perché obiettività (65): The tone is supportive of Macron’s policy, using positive language like 'predsjednik Emmanuel Macron je potez pozdravio' and emphasizes the political and health rationale behind the law. The article frames the law as a progressive step, showing some bias towards the government’s position.
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