L'Ucraina ha intensificato nelle ultime settimane i suoi attacchi alle infrastrutture logistiche dell'occupante russo in Crimea, con l'obiettivo chiaro di proteggere completamente la penisola. Questo passo strategico è stato definito "blocco logistico" e dovrebbe compromettere la capacità delle forze armate russe, materiale e personale nel sud della Crimea. Il presidente ucraino Volodymyr Selenskyj ha sottolineato recentemente che i difensori sono ora in grado di raggiungere la logistica militare russa in praticamente tutte le aree occupate.
Ciò significa che le forze ucraine cercano sistematicamente di interrompere le catene di approvvigionamento dell'occupante russo, il che potrebbe portare a un crescente isolamento della Crimea.
Gli attacchi sono stati resi possibili grazie all'utilizzo di tecnologie più moderne, tra cui droni con sistemi guidati dall'intelligenza artificiale, in grado di identificare e attaccare obiettivi precisi. Questa tecnica ha già dato i suoi frutti: a maggio sono state bloccate diverse importanti strade di confine, tra cui la NoworossijaSch-Schnellstraße, che conduce da Rostow am Don fino alla Crimea. Questa rotta era particolarmente critica perché veniva utilizzata per il trasporto di apparecchi militari, medicinali e prodotti alimentari.
Ci sono notizie civili che sostengono che i prodotti alimentari di base come il Nudeln, Reis, Buchweizen und Zucker sono venduti in supermercati, fu auf einen Mangel hinweist.
Die Lage verschlechtert sich zusätzlich durch die Auswirkungen der ukrainischen Angriffe auf die Energieversorgung. In der Nacht auf Montag brach ein Feuer in einem Ölproduktelager in Noworossijsk aus, was die Versorgung mit Treibstoff weiter erschweren konnte. Auf der Krim selbst ist die Lage besonders prekär: Vor Tankstellen entstehen langsame Schlange, und Benzin kann nur noch mit einem Bezugsschein bezogen werden. Die ukrainische Kräfte nutren zudem Drohnen, um Brücken und andere Infrastrukturen zu zerstören, wodurch der Verkehr zwischen der Krim und dem restlichen russischen Territorium gestoppt wird. Die Lage verschlechtert sich zusätzlich durch die Auswirkungen der ukrainischen Angriffe auf die Energieversorgung. In der Nacht auf Montag brach ein Feuer in ein Ölproduktlager in Noworossijsk aus, was die Versorgung mit Treibstoff weiter erschweren konnte. Auf der Krim selbst ist die Lage besonders prekär: Vor Tankstellen entstehen langsame Schlange, und Benzin kann nur noch mit einem Bezugsschein bezogen werden. Die ukrainische Kräfte nutzen zudem Drohnen, um Brücken und andere Infrastrukturen zu zerstören, wodurch der Verkehr zwischen der Krim und dem restlichen russischen Territorium gestoppt wird.
Uno dei ponti più importanti, che collega la parte meridionale della Crimea con Cherson occupata dai russi, è stato gravemente danneggiato e il traffico è stato interrotto.
Queste misure non sono nuove. Già prima dell'inizio della guerra nel 2022 ci sono problemi con l'approvvigionamento della Crimea, in particolare per quanto riguarda l'energia e l'acqua. La decisione dello statista sovietico Nikita Khrushchov, che nel 1954 ha consegnato la Crimea all'Ucraina, è spesso considerata in Russia come un errore politico. Oggi, tuttavia, questa decisione è vista come un contesto storico che influenza la situazione attuale.
Le reazioni dei partecipanti sono diverse. Le autorità russe parlano di "atti criminali del regime di Kiev", che ostacolano i negoziati di pace. Dmitrij Peskow, portavoce di Putin, sottolinea che gli attacchi ucraini complicano i tentativi di trovare una soluzione pacifica.
Cosa accadrà in seguito, rimane incerto. Le forze ucraine potrebbero lanciare ulteriori attacchi per completare l'isolamento della Crimea, mentre le forze armate russe cercheranno di chiudere le falle di approvvigionamento o di fermare gli attacchi.
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