Il Sultano del Brunei priva la nuora dei suoi titoli reali per "mancanza di rispetto"
Il sultano del Brunei, Hasanal Bolkiah è sposato con Raabi'atul Adawiyyah, un principe di 43 anni, Abdulom Malikom, il secondo figlio del sultano, che ha quattro figlie. Ha avuto quattro figli, ma i dettagli di alcuni incidenti non sono stati forniti. La domenica scorsa, è stata sollevata la decisione del sultano di interrompere le trattative legate alla sua vita, che potrebbero essere prese in considerazione, ma non è stata presa in considerazione prima di parlare a lungo del re. Hasanal Bolkiah, il più grande monarca del mondo, ha anche introdotto misure controverse, come l'introduzione di misure di sicurezza nel paese.
Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah ha spogliato la sua nuora, Rabiatul Adawiyah, di tutti i titoli reali, citando il suo comportamento come inappropriato per un membro della famiglia reale. La decisione è stata annunciata dall'Ufficio del Gran Consiglio, che ha dichiarato che le sue azioni avevano danneggiato la reputazione della monarchia e mostrato mancanza di rispetto verso il sultano. La mossa ha scatenato molte speculazioni sulla natura della sua condotta, anche se non sono stati rivelati dettagli specifici. Il sultano ha preso la decisione insolita dopo aver valutato il comportamento di Rabiatul Adawiyah nel tempo.
Secondo le dichiarazioni ufficiali, non è riuscita a soddisfare gli standard attesi da qualcuno sposato con un principe all'interno della famiglia reale. L'ufficio ha sottolineato che le sue azioni sono state ritenute inappropriate e dannose per la dignità della monarchia. Tuttavia, l'esatta natura di queste azioni rimane poco chiara, alimentando la curiosità e il dibattito pubblico.
Al contrario, al momento non vi è alcuna indicazione che il principe Abdul Malik e Rabiatul Adawiyah abbiano intenzione di porre fine al loro matrimonio. La rimozione dei titoli reali non è del tutto rara nelle monarchie moderne, anche tra le famiglie reali europee. Alcune case reali scandinave hanno ridotto il numero di membri titolati per consentire a coloro che non svolgono funzioni ufficiali una maggiore libertà personale. Un esempio notevole si è verificato nella famiglia reale britannica quando il principe Andrew Mountbatten-Windsor ha perso il suo titolo di principe e il diritto di essere indirizzato come "Sua Altezza Reale" nel 2025.
Le sue figlie, le principesse Beatrice ed Eugenia, mantennero i loro titoli, illustrando come tali decisioni possano variare a seconda delle circostanze individuali. Nel Brunei, il sultano rimane uno degli ultimi monarchi assoluti del mondo e detiene una significativa influenza sia sugli affari interni che internazionali.
Il sultano ha attuato diverse politiche controverse negli ultimi anni, tra cui l'introduzione della legge della Sharia nel 2014 e nuove leggi nel 2019 che criminalizzano reati come adulterio, omosessualità e travestimento con punizioni che vanno dalla lapidazione all'amputazione di arti. Queste misure hanno suscitato critiche internazionali, spingendo il sultano ad estendere una moratoria sulla pena di morte per atti omosessuali e a firmare la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura in nome del Brunei. Nonostante queste controversie, il sultano continua a esercitare un potere considerevole, mantenendo un controllo rigoroso sul panorama politico del paese.
La sua decisione di privare Rabiatul Adawiyah dei suoi titoli reali sottolinea l'importanza continua di mantenere la dignità e l'immagine della monarchia nel Brunei. Mentre le specifiche della sua presunta cattiva condotta rimangono non rivelate, la mossa riflette la determinazione del sultano di sostenere i valori tradizionali e garantire l'integrità dell'istituzione reale. La situazione ha attirato l'attenzione sia degli osservatori locali che internazionali, con alcune speculazioni sul fatto che lo stile di vita o le scelte personali di Rabiatul Adawiyah potrebbero aver contribuito alla decisione del sultano. Tuttavia, senza ulteriori informazioni, le vere ragioni alla base della rimozione dei suoi titoli rimangono incerte.
L'attenzione si sposta ora sul fatto che questa azione porterà a cambiamenti più ampi all'interno della famiglia reale o servirà da avvertimento agli altri membri della famiglia.
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