A partire dal 1° luglio 2026, i consumatori polacchi che effettuano acquisti nei negozi online situati al di fuori dell'Unione europea dovranno attendere le nuove norme in materia di dazi doganali.
In una recente analisi condotta nel secondo trimestre del 2026 dalla società ID Logistics Polska, si è riscontrato che oltre la metà (51%) dei polacchi intervistati non ha sentito parlare delle modifiche che introducono la tariffa dei 3 euro. Un ulteriore 29% delle persone conosce queste modifiche, ma non conosce le ragioni, e una quinta parte è stata causata dalla riforma. Tra coloro che conoscono i dettagli, solo il 27% conosce il fatto che si tratta di un costo, e il 20% si sbaglia sull'IVA. È importante notare che l'87% delle persone intervistate che negli ultimi 12 mesi hanno effettuato acquisti online al di fuori dell'UE hanno dichiarato di aver effettuato acquisti in Asia.
Zmiana è particolarmente importante per le piattaforme di vendita cinesi che hanno utilizzato l'esenzione de minimis per espandere la propria presenza nell'UE e in altre regioni del mondo. I funzionari dell'Unione non hanno nascosto che i bersagli sono principalmente le aziende cinesi che, grazie a questa esenzione, sono diventate una delle più grandi piattaforme commerciali al mondo. Secondo i dati di Mediapanel del maggio 2026, nella lista dei siti di acquisto più visitati in Svizzera si trova Allegro con oltre 18,5 milioni di utenti, Temu con quasi 17,4 milioni di visitatori e AliExpress e Shein.
Le nuove disposizioni riguardano non solo le piattaforme cinesi, ma tutti i servizi che inviano ordini ai consumatori nell'UE. Sebbene nel corso del lavoro sulla regolamentazione siano emersi diversi miti, vale la pena chiarire gli aspetti più importanti. In pratica, la tariffa doganale temporanea di 3 euro è applicata solo alle voci delle spedizioni il cui valore totale non supera i 150 euro. La tariffa doganale di 3 euro riguarda ogni voce della spedizione, ma la definizione della posizione è necessaria.
L'importo di 3 euro è calcolato a partire da ciascun codice di classificazione della merce, non dal numero di pezzi.
Il cambiamento può avere un'influenza significativa sul comportamento dei consumatori e delle imprese che operano nel settore dell'e-commerce. Alcuni esperti ritengono che, sebbene il cambiamento possa aumentare il costo degli acquisti online, può anche migliorare la qualità dei prodotti disponibili nell'UE, poiché le imprese dovranno adattare le proprie strategie alle nuove condizioni.
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RzeczpospolitaIndipendenteCentrol’altro ieri Koniec tanich paczek z Chin. Nowa opłata może przynieść miliardyOd 1 lipca 2026 roku w Polsce wejdą w życie nowe przepisy, które eliminują zwolnienie z cła dla przesyłek o wartości do 150 euro. Wprowadzana opłata wynosi 3 euro za każdy kod towarowy, co oznacza dodatkowe koszty zarówno dla firm handlowych, jak i indywidualnych użytkowników. Głównym celem reformy jest wyrównanie warunków konkurencji między europejskimi producentami a chińskimi importatorami. Eksperty twierdzą, że obecnie chiński import jest wspierany przez system zwolnień, co prowadzi do marginalizacji produktów europejskich. Komisja Europejska szacuje, że w 2024 roku do Europy codziennie dotarło około 12 milionów paczek o wartości poniżej 150 euro, z których 65% miało zaniżoną wartość, aby uniknąć dopłat. Eksperci oceniają, że strata budżetowa UE wynika z tej praktyki i może wynosić do 42,1 mld euro rocznie, podczas gdy wpływy z nowego cła mogą wynosić 13–39 mld euro rocznie.
Lettura del bias (Centro): Artykuł prezentuje faktualne informacje dotyczące wprowadzanych reform w zakresie cła, bez jasnego ukośnika lub błędnego sformułowania. Omawiane są zarówno konsekwencje dla gospodarki, jak i cele polityczne, ale nie ma wyraźnego ukośnika w stronę lewej lub prawej. Źródła informacji są neutralne i op
RzeczpospolitaIndipendenteCentro4 gg fa La fine dell'importazione di e-commerce a basso costo nell'UE è una vittoria per la logistica contrattualeA partire dal 1° luglio 2026, i consumatori che acquistano merci in e-commerce al di fuori dell'Unione europea non potranno beneficiare dell'esenzione de minimis, che in precedenza consentiva di evitare le tasse doganali per spedizioni di valore inferiore a 150 euro. Nuove norme introducono un'imposta fissa di 3 euro. Studi condotti da ID Logistics Polska nel secondo trimestre del 2026 hanno rivelato che oltre la metà dei polacchi non è a conoscenza del cambiamento e, anche tra coloro che non ne hanno sentito parlare, molti non conoscono i dettagli.
Lettura del bias (Centro): The article presents factual information on changes in national policy as a result of elections, without explicit bias or bias on one side.
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