Radio Ognjišče ha negato le accuse di collusione con la Dacha russa durante la campagna elettorale per le elezioni parlamentari slovene del 2022. La stazione afferma di aver terminato il suo rapporto commerciale con la Dacha russa dopo che la Russia ha invaso l'Ucraina il 24 febbraio 2022, ben prima dell'inizio della campagna elettorale. Sottolineano che le loro trasmissioni sulla Dacha russa erano culturali ed educative, incentrate sul patrimonio storico e sugli eventi del sito, e che non hanno mai collaborato con la Dacha su questioni politiche. La stazione rifiuta qualsiasi suggerimento di essere influenzata da ambienti politici ed esprime delusione per il fatto che affermazioni false continuano a circolare nonostante siano passati quattro anni.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una chiara negazione della presunta collusione con un'entità politicamente sensibile (la Dacha russa), ma non inquadra apertamente la questione in modo partigiano.
Perché fattualità (75): The article provides specific dates and statements from Radio Ognjišče denying any connection between their programming on Russian Dacha and support for Nataša Pirc Musar during her campaign. It references the official end of business cooperation with the Russian Dacha after Russia invaded Ukraine o
Perché obiettività (65): The tone is defensive and confrontational, using strong language like 'zavračamo' (deny) and 'laži' (lies). The article frames the situation as an ongoing issue of misinformation and implies that the media has been unfairly targeted, showing bias towards defending the station rather than presenting



