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Knovs chiede informazioni sulla sua amica e sull'ambasciata israeliana.
Slovenia🏛️ PoliticaCentro6 h fa

Knovs chiede informazioni sulla sua amica e sull'ambasciata israeliana.

La Commissione per la sorveglianza dei servizi di intelligence e sicurezza (Knovs) ha ricevuto documenti parziali relativi alle valutazioni dei rischi per la sicurezza condotte dalle agenzie di intelligence durante il processo di concessione della cittadinanza all'amica del presidente della Repubblica Viktorija Krivolucka. Secondo la presidente della commissione, Janja Sluga, i materiali ricevuti finora sono insufficienti per una valutazione completa della situazione. La commissione ha richiesto documentazione aggiuntiva dall'Agenzia slovena di intelligence e sicurezza (Sova), comprese tutte le informazioni relative alle potenziali influenze russe e israeliane sulla sovranità e la sicurezza nazionale della Slovenia negli ultimi quattro anni. Hanno anche chiesto documenti relativi al caso Black Cube e qualsiasi informazione raccolta in merito alla prevista istituzione di un'ambasciata israeliana, compresi possibili scambi di dati per identificare le minacce alla sicurezza. La commissione prevede di continuare la sua sessione una volta ricevuti i documenti rimanenti, che potrebbero arrivare entro la prossima settimana.

The Slovenian parliamentary commission overseeing intelligence and security services, known as Knovs, has requested documents related to the security assessment of a close friend of President Nataša Pirc Musar and the Israeli embassy. According to statements made by the chairperson of the commission, Janja Sluga, a member of the Freedom party, the commission received two forms assessing security risks associated with the process of acquiring citizenship for the president's friend, Viktorija Krivolucka. However, these documents are deemed insufficient for a comprehensive evaluation of the situation. Sluga stated in a media interview that they have not yet received other essential documentation typically included in decisions regarding the acquisition of Slovenian citizenship. She emphasized that the commission will continue its session once the remaining documents are received from the government, which she estimates could happen by the end of next week. In addition to the documents concerning Krivolucka’s naturalization, Knovs has also decided to request all documentation from the Slovenian Intelligence and Security Agency (Sova) related to potential Russian and Israeli influences on Slovenia’s sovereignty and national security over the past four years. The commission has further requested all documentation from the General Police Directorate that was submitted to the relevant prosecution authorities in connection with the Black Cube case. Members of the commission have also resolved to ask both Sova and the defense ministry’s intelligence and security service to provide all information gathered and evaluated regarding the planned establishment of the Israeli embassy, including any potential exchange of data aimed at identifying possible security threats. According to Sluga, the members of Knovs reached these conclusions unanimously following discussions prompted by a report presented by Sova director Janez Stušek. Stušek marked the data as classified, stating that it should not be disclosed to the public. Despite this, the commission members requested a written report detailing today’s presentation and sought answers to questions raised during the meeting, some of which were not fully addressed. When asked whether the commission can conclude based on today’s findings that there were any foreign state influences, Sluga referred to Stušek’s comments, noting that while such influences always exist, the difference lies in whether they affect voters, elections, or involve genuine security threats. The session of Knovs had been scheduled several days earlier, but the chairperson postponed it just hours before it was set to begin. At the time, she explained that the government had not yet provided the required documents regarding the extraordinary naturalization of the president’s friend, Krivolucka. The commission’s actions reflect growing scrutiny into potential foreign interference in domestic affairs, particularly involving high-profile individuals connected to the presidency. The focus on the Israeli embassy and the broader context of intelligence assessments underscores concerns about external actors potentially influencing national security and political processes. As the commission awaits additional documentation, it continues to press for transparency and accountability from intelligence agencies and law enforcement bodies. Sluga reiterated that the commission would not make any final judgments until all necessary materials are obtained. Until then, the investigation remains ongoing, with the possibility of further revelations depending on the completeness and nature of the documents provided by the government. The commission’s continued engagement with Sova and other agencies highlights the complexity of evaluating potential threats and the need for thorough examination of all available evidence.

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24ur (POP TV) logo24ur (POP TV)IndipendenteCentro6 h fa
Knovs chiede informazioni sulla sua amica e sull'ambasciata israeliana.

La Commissione per la sorveglianza dei servizi di intelligence e sicurezza (Knovs) ha ricevuto documenti parziali relativi alle valutazioni dei rischi per la sicurezza condotte dalle agenzie di intelligence durante il processo di concessione della cittadinanza all'amica del presidente della Repubblica Viktorija Krivolucka. Secondo la presidente della commissione, Janja Sluga, i materiali ricevuti finora sono insufficienti per una valutazione completa della situazione. La commissione ha richiesto documentazione aggiuntiva dall'Agenzia slovena di intelligence e sicurezza (Sova), comprese tutte le informazioni relative alle potenziali influenze russe e israeliane sulla sovranità e la sicurezza nazionale della Slovenia negli ultimi quattro anni. Hanno anche chiesto documenti relativi al caso Black Cube e qualsiasi informazione raccolta in merito alla prevista istituzione di un'ambasciata israeliana, compresi possibili scambi di dati per identificare le minacce alla sicurezza. La commissione prevede di continuare la sua sessione una volta ricevuti i documenti rimanenti, che potrebbero arrivare entro la prossima settimana.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le azioni della commissione Knovs in modo neutrale, concentrandosi sulle loro richieste di documenti e sulla mancanza di informazioni complete.

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