Opere classiche eseguite da Kordić e Phillips alla Osor Music Evening
La 51esima edizione delle Osor Music Evenings si avvicina alla metà del suo programma. Martedì, l'evento ha ospitato una performance di 'Berliner Nonett', includendo anche una produzione speciale ordinata dal festival intitolata 'Igru mora i Osora' di Veronika Reutz Drobnić. Il concerto, tenutosi nell'ex cattedrale di Osor, ha incluso esibizioni del soprano Jelena Kordić, accompagnato dal pianista canadese Laurent Philippe. A causa dell'assenza del cantante di basso Ante Jerkunica, il programma è stato adattato per presentare l'esibizione solista di Kordić, con la soprano americana Heather Phillips che partecipa a segmenti e duetti più brevi. Il repertorio comprendeva opere di Brahms, Richard Strauss, Massenet, Bizet, Puccini, Verdi e Offenbach, insieme a composizioni dei compositori croati Ivo Paracova e Gotovac.
La 51a edizione del festival Osor Music Evenings è proseguita con un'esibizione con il mezzo-soprano croato Jelena Kordić e il soprano americano Heather Phillips, tenutasi nell'ex cattedrale di Osor. Il concerto si è svolto in un contesto di aggiustamenti in corso alla formazione del festival, a seguito di precedenti cambiamenti che hanno visto la pianista Mia Pečnik sostituire Aleksandra Gadjieva.
Il concerto, della durata di circa 80 minuti, comprendeva opere di compositori come Johannes Brahms, Richard Strauss, Jules Massenet, Georges Bizet, Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi.
Il programma del martedì comprende una guest appearance dell'ensemble Berliner Nonett, oltre a una prima commissionata dal titolo "Igra mora i Osora" di Veronika Reutz Drobnić che verrà eseguita più tardi nel corso del festival.
La sua esibizione è stata intervallata dai contributi di Heather Phillips, la cui presenza ha aggiunto un tocco internazionale alla serata. La collaborazione tra i due cantanti è stata supportata da Laurent Philippe, il cui accompagnamento al pianoforte è stato notato per la sua precisione e sensibilità. La selezione di pezzi ha abbracciato un ampio spettro di repertorio classico, offrendo al pubblico un'esperienza di ascolto diversificata. Il festival Osor Music Evenings, iniziato nel 1972, è diventato uno degli eventi culturali più rispettati in Croazia.
La scelta della sede, l'ex cattedrale, aggiunge risonanza storica ad ogni esibizione, rafforzando il legame tra musica e patrimonio. L'inclusione di compositori croati nel programma sottolinea l'impegno del festival a promuovere talenti locali a fianco di artisti internazionali. L'esibizione di Kordić e Phillips ha segnato la continuazione della tradizione del festival di presentare esibizioni di alto calibro in un ambiente unico.
L'adattamento del programma ha permesso un'esplorazione focalizzata delle abilità dei cantanti, assicurando che la serata rimanga coesa e artisticamente appagante. Il festival continua nei prossimi giorni, con ulteriori esibizioni programmate. Tra queste c'è l'anticipata anteprima di "Igra mora i Osora", composta appositamente per il festival. Questo pezzo rappresenta un altro esempio della dedizione di Osor Music Evenings alla commissione di nuove opere, assicurando che l'evento rimanga rilevante e lungimirante nel mondo della musica classica.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore