Apple ha intentato una causa contro OpenAI, sostenendo che la società ha rubato informazioni riservate facendo condividere dati proprietari su design di prodotti, processi di produzione e catene di fornitura a ex dipendenti Apple. La denuncia afferma che OpenAI ha intervistato attuali ed ex dipendenti Apple durante i processi di assunzione, chiedendo loro progetti segreti e richiedendo prototipi di dispositivi. Oltre 400 ex dipendenti Apple ora lavorano in OpenAI, tra cui un ex designer di alto rango di Apple che ora è il capo hardware di OpenAI. Apple accusa due ex dipendenti specifici di abuso di informazioni riservate, tra cui uno che presumibilmente non ha restituito un laptop contenente dati sensibili. In risposta, OpenAI ha dichiarato di non avere interesse nei segreti di altre società e rimane focalizzata sullo sviluppo della propria tecnologia.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il conflitto tra Apple e OpenAI come una battaglia legale per il furto di proprietà intellettuale, sottolineando la posizione di Apple come una grande società che protegge i suoi segreti commerciali.






