Il re Misuzulu kaZwelithini ha licenziato il principe Thulani kaGqikazi Zulu come portavoce reale e lo ha escluso dai palazzi reali dopo che una nota vocale trapelata ha rivelato tensioni interne. La nota vocale, che criticava l'ex capo dell'ufficio privato del re Zanemvula Ndamase per presunte violazioni del protocollo reale, ha portato alla brusca cessazione dei doveri del principe Thulani. Le fonti indicano che Ndamase ha inoltrato la registrazione al re, con conseguente reazione arrabbiata e licenziamento immediato. Il principe Thulani è stato anche rimosso dal gruppo WhatsApp dei corrispondenti reali, continuando un modello di frequenti cambiamenti nel ruolo di portavoce reale. Il suo predecessore, il principe Afrika Zulu, è stato licenziato nel 2024, seguito dal principe Zulu, la cui tensione è finita a causa di preoccupazioni sull'accessibilità dei media. Il principe Thulani è stato elogiato per la sua professionalità prima della sua nomina.
Lettura del bias (Destra): L'articolo inquadra il licenziamento come conseguenza diretta dei commenti controversi del principe Thulani, sottolineando l'autorità del re e la violazione del protocollo reale.




