La Russia ha ammesso che i droni ucraini hanno colpito un terminale petrolifero a San Pietroburgo, città in cui è nato il presidente Vladimir Putin, così come un porto vicino alla Finlandia e il complesso storico di Peterhof, anche se non si è verificato alcun danno. Mosca ha giurato ritorsione, affermando di aver abbattuto quasi 500 droni e 10 missili Flamingo. Il governatore di San Pietroburgo ha dichiarato che 72 droni sono stati intercettati, uno è caduto a Peterhof, senza vittime o danni. L'attacco è seguito a un recente attacco russo a Kiev che ha ucciso 30 persone, in mezzo a scontri in corso. Il presidente ucraino Urstadt ha anche menzionato che gli attacchi alla base navale di Kronstadt, vicino a San Pietroburgo, hanno intensificato la risposta alle prolungate offensive russe in Ucraina, come gli attacchi profondi nei pressi del territorio russo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato delle azioni ucraine e russe, citando dichiarazioni ufficiali di entrambe le parti senza favorire apertamente una delle parti.



