Nel Parlamento indiano, il deputato del Congresso Mallikarjun Kharge ha criticato il ministro degli Interni dell'Unione Amit Shah per la presunta brutalità della polizia durante le proteste di Jantar Mantar contro la fuga di documenti del NEET il 20 luglio. Kharge ha accusato Shah di essere responsabile delle lesioni subite dai manifestanti, compresi gli studenti, e ha affermato che 'janshakti' (il potere del popolo) alla fine avrebbe portato Shah a rendere conto. Le sue osservazioni hanno scatenato polemiche, con il membro del BJP JP Nadda che si opponeva a ciò che ha definito un linguaggio 'non parlamentare'. Kharge ha successivamente chiarito che la sua dichiarazione si riferiva all'azione pubblica collettiva piuttosto che al confronto diretto. Nel frattempo, l'opposizione ha accusato Shah di aver autorizzato l'uso di pistole a pellet contro i manifestanti, mentre il governo ha negato queste affermazioni, affermando che non sono stati sparati proiettili e sono stati utilizzati solo gas lacrimogeni.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta le accuse del partito del Congresso dell'opposizione contro il ministro degli Interni del BJP, Amit Shah, riguardo alla presunta violenza della polizia durante le proteste.






