L'ex commissario dell'UE Dimitris Avramopoulos, oggi parlamentare greco, ha presentato un'opposizione a un mandato d'arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie belghe in relazione all'affare Katargate. L'affare comprende indagini contro il Qatar e il Marocco, che sono sospettate di aver influenzato le decisioni del Parlamento europeo attraverso finanziamenti. Avramopoulos contesta tutte le accuse e le denunce della giustizia belga di non aver formulato con sufficiente precisione l'ordine d'arresto.
Lettura del bias (Centro): La relazione è equilibrata, in quanto rappresenta sia le accuse della giustizia belga che la linea di difesa di Avramopoulos.




