Kast ha affermato che lo stato di eccezione "non è rinunciabile" a causa del carattere organizzato del crimine, anche se ha riconosciuto che il Parlamento può apportare modifiche al progetto. Ha anche risposto alle critiche degli accademici che lo accusano di autoritarismo, evidenziando il suo storico di dialogo con la cittadinanza e i media. Ha menzionato le opinioni del ministro della Sicurezza, Martín Arrau, sugli "opinólogos" che criticano la riforma.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la riforma della sicurezza come una misura necessaria e non negoziabile, sottolineando la ferma posizione del presidente contro le critiche.



