Gli scienziati polacchi e cechi sostengono che il cannibalismo ha un impatto negativo sulla salute e causa la diffusione di malattie nelle comunità, il che ha portato alla sua scomparsa dalla società umana. Hanno usato un modello matematico per analizzare i rischi associati al consumo del corpo umano, incluse infezioni e disturbi neurologici. Michal Misiak e Petr Tureček avvertono che il cannibalismo aumenta la probabilità di trasmissione di patogeni tra gli individui, il che aumenta il rischio sanitario.
Lettura del bias (Centro): I risultati sono presentati in modo obiettivo, senza preferire una determinata direzione politica. I ricercatori discutono le conseguenze biologiche ed epidemiologiche del cannibalismo, non le conclusioni politiche o sociali.



