Il governo svizzero ha introdotto la legge sui dati dei passeggeri di volo, che entra in vigore il 1° febbraio 2027, consentendo la valutazione sistematica dei dati dei passeggeri per combattere il terrorismo e i reati gravi. La legge è stata promulgata dal Consiglio federale il 1° novembre 2026, allineando la Svizzera con oltre 70 paesi che già utilizzano tali misure. Secondo la nuova legislazione, i dati di volo, inclusi nomi, informazioni di contatto, numeri di carte di credito e dettagli sui bagagli, saranno raccolti per tutti i voli in partenza o in atterraggio in Svizzera. Dati personali sensibili come l'affiliazione religiosa non saranno condivisi. La nuova unità specializzata della Polizia federale, l'Unità di informazioni sui passeggeri (PIU), analizzerà questi dati rispetto a database come Ripol e il Sistema di informazione Schengen (SIS). Il processo di attuazione viene effettuato in fasi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'introduzione della legge sui dati dei passeggeri di volo come una misura necessaria per la sicurezza, senza promuovere apertamente un'agenda progressista o conservatrice.






