La Commissione Nazionale del Hajj della Nigeria (NAHCON) ha annunciato le tariffe ufficiali per il pellegrinaggio del 2027 del Hajj, fissando il costo per i pellegrini intenzionati tra 7,560,822 e 7,882,822 a seconda delle loro zone di partenza. L'annuncio è arrivato tramite un avviso pubblico pubblicato venerdì, confermando che le tariffe sono state approvate dal governo federale dopo ampie consultazioni con il Forum dei pellegrini musulmani statali Muslim Welfare Boards e fornitori di servizi chiave in Arabia Saudita. La decisione ha preso in considerazione i tassi di cambio prevalenti e il costo complessivo dei servizi associati al pellegrinaggio.
I pellegrini che partono dalla zona di Maiduguri / Yola pagheranno la tariffa più bassa di 7,560,822, mentre quelli della zona settentrionale pagheranno 7,672,822. I pellegrini della zona meridionale affrontano il costo più elevato di 7,882,822. Queste cifre riflettono le diverse spese logistiche e operative legate a diverse regioni del paese. La commissione ha sottolineato che questi prezzi sono stati determinati con l'obiettivo di garantire trasparenza, efficienza dei costi e aderenza all'impegno del governo federale per il benessere dei pellegrini nigeriani. Coloro che in precedenza avevano effettuato un deposito iniziale di 5 milioni per la loro registrazione all'Hajj dovranno regolare il saldo rimanente per finalizzare la loro partecipazione.
Per esempio, le persone della zona di Maiduguri/Yola dovranno pagare un ulteriore 2,560,822, quelle della zona settentrionale dovranno pagare 2,672,822, e i pellegrini della zona meridionale dovranno coprire un deficit di 2,882,822. I nuovi richiedenti sono istruiti a effettuare i loro pagamenti attraverso i rispettivi consigli, agenzie o commissioni di welfare dei pellegrini musulmani dello stato, o attraverso banche approvate che partecipano al programma di risparmio per il Hajj. NAHCON ha anche fissato scadenze specifiche per i compiti amministrativi critici relativi al Hajj del 2027.
La commissione ha fissato il 26 settembre 2026 come data finale per l'upload completo dei dati biometrici dei pellegrini intenzionati sulla piattaforma digitale designata Nusuk-Masar. Questa piattaforma è approvata dal Ministero saudita per il Hajj e l'Umrah ed è essenziale per la sincronizzazione dei dati e l'assegnazione dei slot di pellegrinaggio.
La tempistica di queste scadenze è cruciale, in quanto influisce direttamente sulla capacità della commissione di coordinare con le autorità saudite per la corretta esecuzione del pellegrinaggio. Il mancato rispetto di queste date potrebbe interrompere l'intero processo di allineamento dei dati e l'assegnazione dei posti, lasciando potenzialmente alcuni pellegrini incapaci di partecipare al Hajj a causa di trascuratezze amministrative. L'annuncio arriva nel contesto degli sforzi in corso per semplificare il processo di Hajj in Nigeria, in particolare alla luce di sfide precedenti come le attività fraudolente che coinvolgono i fondi del pellegrinaggio.
All'inizio di quest'anno, la Commissione per i reati economici e finanziari (EFCC) ha processato un individuo per un caso di frode del pellegrinaggio di 56 milioni, sottolineando l'importanza di mantenere una stretta sorveglianza e trasparenza nell'amministrazione delle finanze relative al Hajj. NAHCON ha ribadito il suo impegno a garantire che il pellegrinaggio rimanga accessibile e conveniente per i cittadini nigeriani, nonostante gli alti costi coinvolti. La commissione ha osservato che le tariffe sono state calcolate dopo approfondite deliberazioni con le parti interessate, compresi i consigli di welfare dei pellegrini musulmani a livello statale e i fornitori di servizi in Arabia Saudita.
Questa approccio collaborativo mira a garantire che l'onere finanziario sui pellegrini sia ridotto al minimo pur coprendo i costi operativi necessari. La commissione ha anche evidenziato il ruolo della piattaforma digitale Nusuk-Masar nel modernizzare il processo di domanda di Hajj.
Con l'avvicinarsi della stagione del Hajj del 2027, l'attenzione si sposta ora per garantire che tutti i requisiti amministrativi siano soddisfatti entro i tempi specificati. Gli Stati sono invitati a dare priorità alla remissione delle tariffe del Hajj per evitare interruzioni nel coordinamento con le autorità saudite. L'enfasi sul rigoroso rispetto delle scadenze sottolinea la complessità di organizzare uno dei più grandi raduni religiosi del mondo e la necessità di una pianificazione e esecuzione meticolosa.
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