Un giudice federale ha respinto le condanne di quattro membri dei Proud Boys coinvolti nell'attacco al Campidoglio degli Stati Uniti del 6 gennaio 2021, su richiesta del Dipartimento di Giustizia. La decisione arriva dopo che l'ex presidente Donald Trump ha rilasciato grazia e commutazioni a molte persone legate alla rivolta del Campidoglio. Il giudice Timothy J. Kelly ha sottolineato che il licenziamento non riflette l'approvazione delle azioni del Dipartimento di Giustizia, affermando che la decisione di abbandonare l'accusa spetta esclusivamente al ramo esecutivo. I quattro uomini erano stati condannati per varie accuse di reato, tra cui cospirazione sediziosa, nel 2023. Il Dipartimento di Giustizia ha citato la necessità di porre fine alle "accuse armate dell'era Biden" come motivo per la richiesta di licenziamento. Uno degli imputati, Zachary Rehl, ha espresso sollievo sui social media.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la decisione della corte e il suo ragionamento senza favorire apertamente nessuna delle due parti; contiene citazioni dirette del giudice e menziona sia la richiesta del Dipartimento di Giustizia che le riserve del giudice riguardo alla decisione.





