Un giudice della Corte Federale ha criticato uno studio legale, Maurice Blackburn Lawyers, per aver ritardato la distribuzione di 120 milioni di dollari di risarcimento a oltre 1.800 lavoratori della Qantas licenziati illegalmente durante la pandemia COVID-19. Lo studio, che stava gestendo il pagamento per conto della Qantas, ha richiesto solo un'estensione di tempo otto giorni prima di una scadenza imposta dalla corte, spingendo il giudice ad accusarli di aver agito "a un minuto dalla mezzanotte". Il giudice Michael Lee ha espresso frustrazione per il fatto che lo studio non avesse chiesto un'estensione prima e ha sottolineato che gli ordini del tribunale devono essere seguiti con diligenza. Ha ordinato allo studio di affrontare le conseguenze della mancata scadenza, il che significa che i lavoratori colpiti dovranno aspettare più a lungo per i loro pagamenti. Il caso deriva da una battaglia legale di quattro anni tra Qantas e il sindacato dei lavoratori dei trasporti, con conseguente sentenza che alcuni lavoratori sono stati ingiustamente licenziati.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato delle critiche del tribunale nei confronti dello studio legale senza apertamente favorire nessuna delle due parti.





