Un giudice della Corte Suprema irlandese ha sollevato dubbi sulla necessità legale per David Gibson, a capo dei Fratelli Cristiani, di obbedire al Papa riguardo al suo rifiuto di agire come rappresentante legale in cause legali relative ad abusi sessuali. La giudice Mary Rose Gearty ha dichiarato che l'atteggiamento ostruzionistico di Gibson ha costretto le vittime a citare in giudizio centinaia di ex membri individuali dell'ordine, a causa dello status dell'organizzazione come associazione non costituita in società. Poiché Gibson si è rifiutato di rappresentare il gruppo, il tribunale ha ordinato la pubblicazione dei nomi di oltre 300 membri attuali ed ex su un quotidiano nazionale, al fine di facilitare la notifica degli atti. L'avvocato Andrew Nugent ha spiegato che questo passo era necessario per aggiungere 435 co-imputati alla causa, a seguito del rifiuto di Gibson di semplificare la procedura legale. La giudice ha espresso preoccupazione per il fatto che uomini anziani innocenti vengono disturbati dal processo legale e ha sottolineato che la situazione avrebbe potuto essere evitata se Gibson avesse accettato di essere nominato.
Lettura del bias (Centro): Il rapporto si basa esclusivamente su citazioni dirette del giudice a capo e degli avvocati, presentando le difficoltà procedurali e le questioni di diritto senza aggiungere valutazioni editoriali esterne o interpretazioni parziali.



