J.K. Rowling, autrice di "Harry Potter", ha criticato Amnesty International UK dopo che un rapporto interno dell'organizzazione, poi ritirato, ha classificato il suo centro di Beira's Place come "anti-diritti". Il rapporto, intitolato "Una minaccia crescente: il movimento dei diritti negati (o contro i diritti) ", è stato pubblicato online ma rimosso poco dopo. Amnesty UK ha spiegato che il documento era stato reso pubblico senza completare la revisione interna e che la terminologia utilizzata non rappresentava la loro posizione ufficiale. Gli avvocati di Beira's Place hanno inviato una diffida a Amnesty UK, richiedendo scuse pubbliche e il ritiro definitivo del documento. Rowling ha espresso indignazione sui social media, accusando l'organizzazione di perseguire chi non condivide le sue convinzioni e abbandonare la difesa della libertà di espressione.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra il conflitto tra J.K. Rowling e Amnesty International attraverso la lente della libertà di parola e l'opposizione alla censura percepita, allineandosi più da vicino con i valori conservatori.




