Alla fine di agosto 2026, il direttore della comunità turistica della contea di Zagabria, Ivana Alilović, ha affrontato tre domande chiave riguardanti la strategia turistica della regione e le sue offerte uniche.
La contea si è posizionata come un modello di turismo responsabile, con un quadro chiaro per la gestione della sua destinazione attraverso iniziative come il premio Green Destinations, la Dichiarazione di Glasgow sull'azione per il clima nel turismo, l'accreditamento del Global Sustainable Tourism Council (GSTC) e l'adesione alla rete europea per il turismo culturale (NECSTouR).
Tre rotte del vino, Plesivica, Zelinska e Samoborska, formano una rete coesa che poche altre destinazioni continentali possono eguagliare. Piuttosto che essere un'alternativa a Zagabria, la contea offre un ritmo diverso, radicato nella natura, nella tradizione e nelle pratiche sostenibili.
Invece, l'attenzione si è spostata verso incontri più profondi e coinvolgenti. Questo cambiamento si riflette nel numero crescente di operatori "Local Host", 41 in totale, che fungono da ambasciatori della regione. Questi host offrono raccomandazioni personalizzate, storie e cure, creando soggiorni memorabili che gli ospiti spesso raccontano e condividono. L'offerta turistica si è anche notevolmente espansa. Il turismo del vino si è spostato oltre le sessioni di degustazione in programmi strutturati, mentre il tempo libero attivo è passato dalle attività stagionali alle opportunità per tutto l'anno.
La spa Naftalan ha completato un importante investimento di oltre due milioni di euro in nuove unità ricettive, strutture benessere potenziate, aggiornamenti dell'efficienza energetica e infrastrutture digitali. Nel frattempo, Velika Gorica sta costruendo un centro nazionale di formazione calcistica per l'Associazione calcistica croata, che si estende su oltre 92.000 metri quadrati vicino a un aeroporto. Questo progetto, che costa 15 milioni di euro, porterà un turismo sportivo e preparatorio continuo nella regione, rimodellando sia la città che il distretto più ampio.
A metà agosto, la regione aveva già superato le 180.000 notti prenotate, mantenendo il livello raggiunto negli anni precedenti nonostante le sfide poste dalle tensioni geopolitiche, dall'aumento dei costi del carburante e dalla riduzione delle capacità di volo.
Mercati come gli Stati Uniti, il Giappone, il Regno Unito, l'Austria, la Slovenia, l'Ungheria, la Cina e la Serbia stanno attivamente prendendo di mira la regione. Questi viaggiatori non vengono come pass-through, ma come visitatori intenzionali alla ricerca di contenuti e esperienze specifiche. La reputazione della regione si basa sulla sua combinazione unica di bellezza naturale, patrimonio culturale e sforzi di sostenibilità lungimiranti. Tuttavia, non tutte le aree della regione stanno riscontrando lo stesso successo. Alcune località riportano un calo del numero di visitatori, richiedendo un'attenta revisione e adeguamenti strategici per garantire uno sviluppo equilibrato in tutto il territorio.
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