Il Ministero della Giustizia giapponese sta pianificando un processo per tracciare i trasgressori sessuali in libertà vigilata utilizzando dispositivi GPS, a partire dal 2027. L'iniziativa mira ad aiutare i supervisori a identificare i rischi potenziali e fornire una guida tempestiva per ridurre la ricidivia. La partecipazione al processo sarà volontaria e il ministero deciderà quali reati sessuali si qualificano per il monitoraggio. Se avrà successo, il programma potrebbe diventare obbligatorio e espandersi per coprire più reati. Attualmente, i condizionati devono riferire regolarmente le loro attività e la mancata conformità può portare alla revoca della libertà vigilata.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta il piano del governo come una proposta di politica senza apertamente appoggiarlo o criticarlo.





