Il Ministero della Difesa giapponese prevede di implementare una strategia di sicurezza informatica "zero trust" entro il 2027, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza monitorando continuamente sia le minacce esterne che interne. Questo cambiamento avviene tra le preoccupazioni che le pratiche attuali potrebbero lasciare vulnerabili le infrastrutture critiche, in particolare nella condivisione delle informazioni con alleati come gli Stati Uniti. La mossa riflette la crescente consapevolezza dei rischi posti da minacce interne, come l'incidente precedentemente segnalato che coinvolge un'unità USB dannosa. Adottando zero trust, il ministero cerca di garantire che tutte le attività di rete siano verificate prima di concedere l'accesso, rafforzando così le protezioni per i sistemi e le operazioni militari.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un aggiornamento fattuale sulla strategia giapponese per la sicurezza informatica senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.





