I rendimenti dei titoli di stato giapponesi hanno raggiunto il massimo degli ultimi 30 anni del 2,95%, accompagnati da un indebolimento dello yen, a seguito dei segnali di falco del presidente della Federal Reserve statunitense Kevin Warsh durante il suo discorso a Jackson Hole. Il mercato ha interpretato i commenti di Warsh come indicativi della possibilità di ulteriori aumenti dei tassi di interesse, che hanno aumentato la pressione sul yen.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sviluppi economici di fatto e cita funzionari senza favorire apertamente una particolare posizione politica.





