Nella terza stagione di House of the Dragon, il ruolo di Ormund Hightower interpretato da James Norton ha affascinato il pubblico e la critica. Come leader della Casa Hightower e cugino della regina Alicent Hightower, interpretato da Olivia Cooke, Ormund è uno dei più formidabili antagonisti di Rhaenyra Targaryen, interpretata da Emma D'Arcy. La mente astuta e strategica del personaggio lo ha reso un giocatore chiave nella lotta per il potere sul Trono di Ferro, che Rhaenyra cerca di rivendicare dopo averlo ereditato da suo padre. Dall'inizio della stagione, Ormund ha dimostrato la sua capacità di manipolare le situazioni a suo vantaggio.
La sua mossa iniziale, fingendo di arrendersi a Daemon Targaryen, interpretato da Matt Smith, e consegnando suo nipote, il principe Daeron, è stata rivelata come un trucco. Questo inganno gli ha permesso di prendere il controllo di Tumbleton, una città fedele a Rhaenyra, e di stabilire una base da cui avrebbe potuto lanciare ulteriori attacchi contro le sue forze. L'episodio ha evidenziato la sua natura calcolata, poiché ha usato questa piccola vittoria per gettare le basi per una più grande campagna volta a smantellare il trono di Rhaenyra.
Ha sfruttato le debolezze all'interno della fazione di Rhaenyra, in particolare attraverso il tradimento di Ulf, uno dei suoi cavalieri giurati, che è stato attirato a cambiare fianco. Questo atto ha sottolineato la capacità di Ormund nella guerra psicologica e la sua profonda comprensione delle motivazioni umane. Nonostante la mancanza di draghi, simbolo del potere Targaryen, è riuscito a colpire diversi colpi contro l'esercito di Rhaenyra, dimostrandosi un pericoloso avversario. In interviste, Norton ha parlato con franchezza della sua interpretazione del ruolo.
Secondo Norton, Ormund si vede come l'eroe della sua storia, che lotta non solo per il potere politico, ma per l'eredità della sua casa e la sua visione di un nuovo ordine. Questa convinzione interna, suggerisce Norton, dà a Ormund un senso di autenticità che risuona con gli spettatori, permettendo loro di vedere se stessi nelle lotte e nelle ambizioni del personaggio. Norton ha anche discusso di come ha affrontato la sfida di interpretare un personaggio così complesso. Mentre c'erano pochi riferimenti storici per guidare la sua performance, ha trovato ispirazione nei temi più ampi della serie e negli attori che erano venuti prima di lui, tra cui il ritratto di Charles Dance in Game of Thrones.
Piuttosto che fare affidamento su confronti diretti, Norton si è concentrato sul portare un'energia unica a Ormund, enfatizzando la profondità emotiva e l'ambiguità morale del personaggio. Ha descritto il lavoro con gli showrunner per abbracciare scelte audaci, assicurando che Ormund rimanesse sia credibile che convincente. Una delle scene più intense della stagione ha visto Ormund scatenare la sua furia durante un confronto, colpendo una spada su un tavolo. Questo momento, secondo Norton, è stato fondamentale nel trasmettere l'emozione grezza dietro le sue azioni.
In questi momenti, Norton ha aiutato a dare vita a Ormund come un personaggio che è sia minaccioso che tragicamente umano.
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