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La nuova arma di Hezbollah è un problema per l'esercito israeliano: l'IDF non sa come fermarlo
World🏛️ Politica5 gg fa

La nuova arma di Hezbollah è un problema per l'esercito israeliano: l'IDF non sa come fermarlo

Hezbollah ha schierato piccoli droni guidati da telecamere (droni FPV) che rappresentano una minaccia significativa per le forze militari israeliane nel sud del Libano e nel nord di Israele. Questi droni, che sono quasi irriconoscibili a causa della loro mancanza di segnali radio, sono stati responsabili della morte di almeno 12 soldati israeliani negli ultimi mesi. Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno riconosciuto la sfida posta da questi droni e stanno lavorando con tecnologie private e società di difesa per sviluppare contromisure. Gli sforzi includono la distribuzione di reti di sensori che coprono centinaia di migliaia di chilometri quadrati e l'equipaggiamento di soldati con munizioni specializzate per neutralizzare i droni a distanza ravvicinata. Aziende come Airwayz stanno sviluppando software in grado di gestire lo spazio aereo a bassa quota e identificare potenziali minacce utilizzando più tipi di sensori di droni.

I droni a fibra ottica di Hezbollah sono emersi come una minaccia significativa e persistente per le forze israeliane, sfidando le strategie difensive convenzionali e sollecitando risposte tecnologiche urgenti. Questi piccoli veicoli aerei senza equipaggio, dotati di cavi a fibra ottica che li collegano ai loro operatori, sono quasi invisibili ai sistemi di rilevamento tradizionali a causa della loro mancanza di emissioni di segnali radio. Questa caratteristica li ha resi particolarmente pericolosi, poiché eludono i metodi di guerra elettronica comunemente utilizzati per interrompere i droni nemici.

Secondo i rapporti, questi droni hanno già causato la morte di almeno 12 soldati israeliani dall'escalation delle ostilità di marzo, evidenziando la gravità della situazione.

Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno intrapreso misure immediate per mitigare il rischio rappresentato da questi droni. Hanno iniziato a dispiegare ampi sistemi di rete di rete progettati per intrappolare i droni prima che possano colpire i bersagli previsti. Inoltre, ai soldati sono stati rilasciati fucili e munizioni di frammentazione in grado di disabilitare i droni che si avvicinano a distanza ravvicinata. Tuttavia, l'efficacia di queste misure dipende dal rilevamento precoce, un fattore critico che rimane incerto.

Nonostante questi sforzi, l'IDF non ha pubblicamente rivelato miglioramenti nella sua capacità di identificare e rintracciare i droni sfuggenti, sottolineando le sfide affrontate dai militari nel contrastare questa minaccia non convenzionale.

Per affrontare questo problema urgente, l'IDF ha contattato aziende tecnologiche e di difesa private, sollecitandole a sviluppare contromisure innovative. In risposta, numerose aziende hanno collaborato con funzionari militari per esplorare soluzioni all'avanguardia. Tra queste aziende c'è Airwayz, il cui software è specializzato nella gestione dello spazio aereo a bassa quota e nell'identificazione di potenziali minacce. Questa tecnologia è stata recentemente utilizzata dal dipartimento di polizia di Miami per salvaguardare uno stadio della Coppa del Mondo FIFA dai rischi legati ai droni.

L'approccio di Airwayz prevede l'integrazione di dati provenienti da più tipi di sensori, compresi sistemi ottici, acustici, radar e laser, per migliorare la consapevolezza della situazione e distinguere tra droni amichevoli e ostili.

Shai Kurianski, Chief Technology Officer e co-fondatore di Airwayz, ha sottolineato l'urgenza della situazione, osservando che gli attuali sistemi di allarme forniscono ai soldati solo pochi secondi per reagire una volta rilevato un drone. Ha sostenuto che estendere questa finestra a 20 o addirittura 30 secondi potrebbe migliorare drasticamente i risultati. "Sono i nostri figli là fuori in Libano che stanno ricevendo quegli esplosivi FPV", ha dichiarato Kurianski, riflettendo la profonda preoccupazione di molti israeliani per quanto riguarda la vulnerabilità delle loro forze armate a questa minaccia emergente.

La situazione ha anche scatenato discussioni più ampie all'interno del settore high-tech israeliano, con professionisti che hanno espresso frustrazione per l'apparente mancanza di preparazione dell'esercito per una tale minaccia asimmetrica. Mentre alcuni progressi sono stati osservati nelle iniziative contro i droni, la necessità di soluzioni più robuste e affidabili continua a crescere.

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Oslobođenje logoOslobođenjeIndipendenteCentro5 gg fa
La nuova arma di Hezbollah è un problema per l'esercito israeliano: l'IDF non sa come fermarlo

Hezbollah ha schierato piccoli droni guidati da telecamere (droni FPV) che rappresentano una minaccia significativa per le forze militari israeliane nel sud del Libano e nel nord di Israele. Questi droni, che sono quasi irriconoscibili a causa della loro mancanza di segnali radio, sono stati responsabili della morte di almeno 12 soldati israeliani negli ultimi mesi. Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno riconosciuto la sfida posta da questi droni e stanno lavorando con tecnologie private e società di difesa per sviluppare contromisure. Gli sforzi includono la distribuzione di reti di sensori che coprono centinaia di migliaia di chilometri quadrati e l'equipaggiamento di soldati con munizioni specializzate per neutralizzare i droni a distanza ravvicinata. Aziende come Airwayz stanno sviluppando software in grado di gestire lo spazio aereo a bassa quota e identificare potenziali minacce utilizzando più tipi di sensori di droni.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sulle sfide tecnologiche affrontate dall'IDF e le misure adottate per affrontarle, includendo citazioni sia da funzionari militari israeliani che da fonti esterne come la CNN, fornendo una copertura equilibrata senza favorire apertamente nessuna delle parti.

Egypt Independent logoEgypt IndependentIndipendenteCentro6 gg fa
La corsa dell'industria militare e tecnologica di Israele per contrastare l'ultima minaccia di Hezbollah

Hezbollah ha sempre più usato droni a fibra ottica, vista in prima persona (FPV) nel suo conflitto con Israele, rappresentando una sfida significativa per i sistemi di difesa avanzati di Israele. Questi piccoli droni, dotati di cavi a fibra ottica che impediscono il rilevamento del segnale radio, hanno preso di mira con successo beni militari israeliani come carri armati, il sistema Iron Dome e soldati. Almeno 12 soldati israeliani sono stati uccisi da questi droni da quando il conflitto è ripreso a marzo, rappresentando un terzo delle vittime israeliane in Libano. In risposta, l'esercito israeliano ha implementato misure come reti di rete e munizioni specializzate, cercando anche soluzioni tecnologiche da società di difesa e tecnologia private. Aziende come Airzway stanno sviluppando strumenti per rilevare e gestire minacce di droni a bassa quota.

Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce una panoramica equilibrata della situazione tra Hezbollah e Israele, concentrandosi sugli aspetti tecnici dei droni e sulle risposte di entrambe le parti senza apertamente favorire nessuna delle due.

The Jerusalem Post logoThe Jerusalem PostIndipendenteDestra10 gg fa
La vita trova un modo: un uccello ucraino costruisce un nido con cavi di droni esplosivi in fibra ottica

Un nido di uccelli in parte realizzato con cavi in fibra ottica scartati dai droni da combattimento è stato trovato nella regione ucraina del Donbas, secondo una foto condivisa dall'attivista ucraina anti-corruzione Olena Tregub. Il nido è stato scoperto dopo che un albero è stato distrutto da una bomba russa a piombo, e ha combinato l'erba con sottili filamenti di fibra ottica, un materiale ora comune nelle aree in cui sia le forze russe che ucraine utilizzano droni in prima persona. La scoperta evidenzia come la fauna selvatica si adatta ai detriti generati dalla guerra. Nel frattempo, Hezbollah ha utilizzato droni in fibra ottica contro Israele, e mentre Israele ha fatto progressi nel contrastarli, la minaccia rimane significativa, causando vittime tra il personale delle Forze di difesa israeliane sul fronte settentrionale.

Lettura del bias (Destra): L'articolo considera il conflitto in Ucraina e Israele come un conflitto che coinvolge la tecnologia e le minacce militari, sottolineando l'impatto distruttivo della guerra sui civili e sulla natura.

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