Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich ha dichiarato che il governo ha avviato una "rivoluzione degli insediamenti" che si espanderà alle regioni del Negev e della Galilea. Le sue osservazioni sono seguite all'approvazione da parte del Gabinetto di Sicurezza israeliano di un piano per costruire 13 nuovi insediamenti nella Cisgiordania occupata centrale. L'espansione è vista dai funzionari palestinesi come una mossa che isola Gerusalemme Est dalle vicine comunità palestinesi, con i nuovi insediamenti situati in luoghi strategici.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la creazione di nuovi insediamenti come parte di una 'rivoluzione' in corso, sottolineando l'espansione in territori specifici.



