Dopo l'annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di un piano di pace per Gaza volto a disarmare Hamas, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è rimasto in silenzio sul fatto che Israele accetti la proposta. Invece, Israele ha intensificato gli attacchi aerei a Gaza durante il fine settimana, uccidendo 28 persone nonostante l'accordo che chiedeva una pausa negli attacchi. Funzionari israeliani e alleati hanno dichiarato che Israele non intende ritirarsi da Gaza fino a quando Hamas non sarà completamente disarmata. La violenza ha provocato le critiche di Nickolay Mladenov, capo inviato del Consiglio per la pace di Trump, che ha avvertito che gli attacchi hanno minato gli sforzi per attuare l'accordo di cessate il fuoco. Mladenov ha incontrato Netanyahu e un consigliere statunitense per discutere la situazione, ma Israele ha riaffermato la sua posizione di non ritirarsi dalle posizioni attuali a Gaza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le prospettive israeliane che quelle internazionali senza apertamente favorire una parte, riferisce sul silenzio di Netanyahu, sull'intensificazione degli attacchi aerei israeliani e sulle successive critiche dei mediatori internazionali.




