L'articolo parla di una conferenza tenutasi a Haifa, in Israele, incentrata sull'antisemitismo, alla quale hanno partecipato studiosi di tutto il mondo. L'evento è stato organizzato dal Centro Comper per lo studio dell'antisemitismo e del razzismo presso l'Università di Haifa e ha incluso figure di spicco come Deborah Lipstadt, Dina Porat e Cochav Elkayam-Levy. L'autore, Bernard-Henri Lévy, ha pronunciato il discorso di chiusura, riflettendo sull'antisemitismo globale dal 7 ottobre e sottolineando che il popolo ebraico ha ancora molti alleati in tutto il mondo. Ha anche affrontato le idee sbagliate sul fatto che Israele sia uno stato coloniale o di apartheid, sostenendo che Israele garantisce uguali diritti civili a tutti i suoi cittadini, compresi gli arabi.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta una forte difesa della legittimità di Israele e contesta le accuse di colonialismo e apartheid, utilizzando argomenti che si allineano con le prospettive di destra sulla sovranità e l'identità nazionali.



