L'ambasciatore del Paraguay in Israele, Alejandro Rubin Cymerman, discute gli sforzi per rafforzare le relazioni bilaterali attraverso legami economici e istituzionali. Egli evidenzia l'aumento delle esportazioni di carne bovina in Israele, in crescita da 88 milioni di dollari nel 2023 a 220 milioni di dollari nel 2025, accreditando iniziative del settore privato. Rubin sottolinea l'importanza della visibilità dei prodotti paraguayiani e nota il miglioramento del riconoscimento tra gli israeliani dal suo arrivo nel 2024. Riconosce i cambiamenti diplomatici passati, tra cui il trasferimento dell'ambasciata a Gerusalemme nel 2018 e il suo successivo ritorno a Tel Aviv, che ha causato tensioni. Gli sforzi attuali si concentrano sull'instaurazione di partenariati duraturi in settori come la gestione dell'acqua e l'istruzione, con entrambe le nazioni che mirano a beneficiare le loro popolazioni. L'ambasciatore menziona anche Israele, gli Stati Uniti e Taiwan come elementi chiave della politica estera del presidente Santiago Peña.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato delle relazioni Paraguay-Israele, concentrandosi sugli sviluppi economici e sulla storia diplomatica senza favorire apertamente nessuna delle due parti.



