In Israele, la città di Bnei Brak ha annunciato piani per attuare la segregazione di genere in alcune strade installando pannelli direzionali e barriere fisiche per separare i flussi pedonali maschili e femminili. L'iniziativa, che mira ad allinearsi con le linee guida religiose, è stata riportata dal Jerusalem Post e dal Times of Israel. La leadership ultra-ortodossa della città afferma che questa misura supporta il loro stile di vita tradizionale. Tuttavia, funzionari e attivisti locali hanno criticato il piano, sostenendo che distoglie l'attenzione dai servizi municipali essenziali e rappresenta un eccesso da parte delle autorità religiose.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la politica di segregazione come un'estensione legittima dell'autorità religiosa, sottolineando il rispetto delle linee guida rabbiniche e ritraendo i critici come ostruitori della tradizione.
