Un'indagine militare israeliana è stata avviata dopo che una foto grafica di un detenuto con gli occhi bendati, nudo e legato è stata condivisa online. L'immagine, che mostra l'uomo legato a una barra di metallo con un cordone, è stata pubblicata su social media da un attivista palestinese, che ha affermato che un soldato israeliano l'aveva originariamente condivisa prima di eliminare il suo account. L'esercito israeliano ha confermato l'autenticità della foto ma ha fornito dettagli limitati, affermando che l'incidente contraddice i suoi "valori e regolamenti" e che è in corso un'inchiesta. I gruppi per i diritti umani sostengono che l'immagine raffigura potenzialmente più crimini di guerra, compresa l'umiliazione e la possibile tortura. L'esercito non ha rivelato l'identità del detenuto, la posizione o il numero di soldati coinvolti. Questo segue rapporti più ampi di presunti abusi sui detenuti palestinesi in custodia israeliana, con il New York Times che documenta tali pratiche in una struttura di detenzione nel sud di Israele.
Lettura del bias (Centro): Mentre la questione coinvolge potenziali crimini di guerra e il diritto internazionale, l'articolo presenta informazioni sia da dichiarazioni militari israeliane che da prospettive di diritti umani senza apertamente favorire una parte.

