Il ministro dei trasporti e degli investimenti ungherese, Vitézy Dávid, ha annunciato che i progetti associati ai permessi di costruzione sono nuovamente accessibili al pubblico. Questo cambiamento è stato reso possibile attraverso il sistema elettronico di autorizzazione alla costruzione noto come ÉTDR, che consente agli utenti di accedere a questi documenti tramite la sua interfaccia pubblica.
Secondo Vitézy, il governo ha deciso all'inizio di giugno di ripristinare l'accesso del pubblico a questi documenti. Ha dichiarato che l'ÉTDR consentirà presto a chiunque di rivedere i progetti legati ai permessi di costruzione. Nel suo recente post su Facebook, Vitézy ha confermato che l'attuazione di questa decisione è stata completata e che l'interfaccia pubblica del sistema è ora di nuovo operativa.
Ha sottolineato che il cambiamento sostiene la trasparenza dei dati di interesse pubblico, affermando che il nuovo governo mira a rappresentare gli interessi pubblici piuttosto che quelli privati.
Vitézy ha sottolineato che una delle sue prime proposte presentate alla riunione iniziale del gabinetto riguardava il ripristino dell'accessibilità pubblica dell'ETDR. Il governo ha accettato questa proposta all'inizio del mese, e ora le persone possono visualizzare i progetti associati ai permessi di costruzione rilasciati online con pochi clic. Il sistema è accessibile sul sito ufficiale: https://www.etdr.gov.hu/nyilvanos-adatok.
Il ripristino dell'accesso del pubblico ai progetti relativi ai permessi di costruzione segue una precedente decisione dell'ex ministro della Costruzione e dei Trasporti, Lázár János, che ha proposto di interrompere l'interfaccia pubblica nell'estate del 2024.
Vitézy ha descritto questa decisione precedente come un esempio di come i desideri di un piccolo gruppo di privati possano superare l'interesse pubblico, con il ministro che usa il suo potere per agire contro tali interessi.
Le modifiche all'ETDR hanno scatenato discussioni tra varie parti interessate in merito all'equilibrio tra privacy e trasparenza nelle operazioni governative. Mentre alcuni sostengono che un maggiore accesso pubblico a tali informazioni promuove la responsabilità e l'apertura, altri sollevano preoccupazioni sul potenziale uso improprio o sovraesposizione di dati sensibili.
Mentre il sistema diventa completamente funzionale, i funzionari dovrebbero monitorarne l'uso e garantire che soddisfi sia gli standard legali che le aspettative del pubblico. Gli sviluppi futuri potrebbero includere funzionalità aggiuntive o miglioramenti volti a migliorare l'esperienza dell'utente e espandere la gamma di informazioni accessibili. Il governo ha indicato che saranno prese ulteriori misure per rafforzare la trasparenza e il coinvolgimento del pubblico nei processi amministrativi.
2 servizi
TelexIndipendenteSinistraFattualità 85Obiettività 70l’altro ieri Vitézy Dávid ha nuovamente reso pubbliche le bozze dei permessi di costruzioneIl ministro degli Trasporti e degli Investimenti ungherese, Vitézy Dávid, ha annunciato che i progetti relativi ai permessi di costruzione sono nuovamente accessibili al pubblico attraverso l'Electronic Construction Authority System (ÉTDR). Il sistema aveva precedentemente rimosso la sua interfaccia pubblica nell'agosto 2024, rendendo tali documenti non disponibili online. Tuttavia, il governo ha deciso all'inizio di quest'anno di ripristinare l'accesso pubblico, e il ministro ha confermato che l'interfaccia pubblica del sistema è stata ora riattivata. Secondo Vitézy, questo cambiamento supporta la trasparenza consentendo a chiunque di visualizzare i piani di costruzione con pochi clic.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo sottolinea la decisione del governo di dare la priorità all'interesse pubblico rispetto agli interessi privati, usando termini come "il nuovo governo vuole rappresentare l'interesse pubblico piuttosto che i proprietari dei castelli" e evidenziando il ripristino della trasparenza come un'azione positiva.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 70): The article accurately reports the reactivation of public access to building plans via ÉTDR, citing the minister's statement and the system's current status. It provides context about the previous shutdown in August 2024. However, it includes subjective language like 'a kormány június elején döntött
444.huIndipendenteSinistraFattualità 80Obiettività 65l’altro ieri Disponibilità pubblica dei progetti relativi alle licenze di costruzioneThe Hungarian Minister of Transport and Investments, Vitézy Dávid, announced via Facebook that construction plans related to building permits are once again publicly accessible through the ÉTDR (Electronic Building Authority System) public portal. This follows a decision by former Minister Lázár János in summer 2024 to restrict access to these documents, limiting who could view them and how they could access the files. The change was made after Válaszonline, using the ÉTDR system, reported that Tiborcz István and his associates were planning to develop the remaining area of Svábhegy. Vitézy criticized the previous restrictions as an example of private interests overriding public interest and accused ministers of abusing their power. He stated that he proposed restoring public access during an early government meeting, which was accepted by the government.
Lettura del bias (Sinistra): The article frames the restoration of public access to construction plans as a corrective measure against private interests and governmental overreach. It emphasizes the minister’s criticism of the previous administration’s actions and highlights the conflict between public interest and private gain
Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 65): This article confirms the reactivation of public access to building plans through ÉTDR, aligning with the first article. It mentions the shutdown in 2024 under Lázár János and references a specific case involving Tiborcz István. While factual, it includes more subjective commentary from Vitézy, such
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore