L'isola ha tenuto un referendum sulla ripresa dei negoziati di adesione all'UE, con gli elettori che hanno respinto la proposta con un margine ristretto (52,8% contro, 47,2% a favore). La decisione è stata vista come una battuta d'arresto per l'UE, spingendo il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul (CDU) a esprimere delusione, definendo la potenziale adesione una "grande opportunità" per diventare più forti insieme. Ha sottolineato la necessità per l'UE di migliorare la sua attrattiva, in particolare economicamente, mentre riafferma il sostegno all'espansione dell'unione per includere paesi come l'Islanda e la Norvegia. Figure di destra come Nigel Farage del Regno Unito e Marine Le Pen della Francia hanno elogiato il risultato come una vittoria per la sovranità.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la prospettiva dell'UE che le argomentazioni dell'opposizione, comprese le preoccupazioni per i diritti di pesca e l'identità nazionale.




