Secondo diverse fonti, l'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è stato messo agli arresti domiciliari dalle autorità di Teheran in seguito alle rivelazioni dei suoi legami segreti con i servizi di intelligence israeliani.
Secondo i funzionari sia di Teheran che di Washington, poco dopo l'attacco alla sua residenza, una Peugeot nera è stata discretamente guidata nel complesso. Questo veicolo, presumibilmente gestito da agenti israeliani del Mossad, avrebbe trasportato Ahmadinejad in una posizione sicura all'interno dell'Iran. Tuttavia, i resoconti interni suggeriscono che l'ex presidente è diventato frustrato da questo accordo e alla fine ha lasciato il rifugio in condizioni poco chiare. Quattro alti funzionari del governo iraniano hanno detto al New York Times che Ahmadinejad è attualmente sotto arresto domiciliare dall'IRGC, a seguito dell'esposizione dei suoi legami di lunga data con l'intelligence israeliana.
Questi legami risalgono almeno al 2023, quando Ahmadinejad ha fatto una controversa visita in Guatemala. Durante questo viaggio, ha incontrato funzionari legati agli interessi israeliani, gettando le basi per una più profonda collaborazione. Il punto di svolta è arrivato all'inizio del 2024, quando un alto collaboratore del primo ministro ungherese Viktor Orbán ha incaricato il rettore dell'Università Ludovica di Budapest di organizzare una conferenza sul clima e invitare Ahmadinejad. Questo invito, insieme ai successivi incontri, sembra essere stato parte di una più ampia strategia israeliana per posizionare l'ex leader come potenziale successore dell'attuale leadership dell'Iran.
La carriera politica di Ahmadinejad è iniziata nel 2005, quando è diventato il sesto presidente dell'Iran, fino al 2013. Durante il suo mandato, si è strettamente allineato con le fazioni di linea dura, tra cui Khamenei e l'IRGC, e ha svolto un ruolo centrale nella repressione del dissenso, in particolare durante le proteste post-elettorali del 2009. Conosciuto per la sua retorica provocatoria, indossava un semplice windbreaker khaki mentre negava l'Olocausto e sosteneva l'annientamento di Israele. Nonostante la sua posizione radicale, ha mantenuto l'influenza anche dopo aver lasciato l'incarico, sfruttando la sua popolarità per sfidare l'élite al potere.
Negli ultimi anni, Ahmadinejad ha tentato di trasformarsi in una figura riformista, criticando la corruzione e cercando una maggiore rilevanza politica. Ha adottato un aspetto più raffinato, indossando abiti su misura e sottoponendosi a procedure cosmetiche, segnalando una deviazione dalla sua immagine precedente. Mentre è ancora una figura controversa, la sua personalità pubblica si è spostata verso la moderazione, anche se le sue azioni passate continuano a gettare un'ombra sui suoi sforzi attuali. Le agenzie di intelligence israeliane, in particolare il Mossad, sembrano aver riconosciuto il valore strategico di impegnarsi con Ahmadinejad.
I rapporti indicano che il capo del Mossad David Barnea visitò personalmente Budapest nel 2024 per incontrarlo, suggerendo uno sforzo deliberato per coltivare la fiducia. Queste interazioni, combinate con l'operazione segreta che portò alla sua cattura, sottolineano la misura in cui gli attori esterni hanno cercato di influenzare la politica interna dell'Iran.
Per ora, l'ex presidente e' confinato a casa sua, sotto sorveglianza, mentre la situazione continua a svilupparsi.
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taz – die tageszeitungIndipendenteProgressistaFattualità 85Obiettività 60ieri L'ex presidente iraniano Ahmadinejad: dalla negazione dell'Olocausto alla cooperazione con IsraeleL'articolo parla della misteriosa scomparsa e successiva riapparizione dell'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad in seguito agli attacchi aerei statunitensi-israeliani che hanno preso di mira la leadership iraniana nel febbraio 2024. Questi attacchi hanno ucciso figure di alto rango del regime, tra cui Ali Chamenei, e danneggiato la residenza di Ahmadinejad, provocando la morte di tre guardie del corpo. Dopo settimane di scomparsa, Ahmadinejad è riemerso alla processione funebre di Chamenei nel luglio 2024, scortato da forze di sicurezza sospettate di essere affiliate ai servizi di sicurezza iraniani. Secondo funzionari iraniani anonimi e rapporti del New York Times, Ahmadinejad sarebbe stato segretamente trasportato da agenti dell'intelligence israeliana in clandestinità, ma in seguito si è arrabbiato con questa disposizione e alla fine è fuggito in un luogo sicuro sotto casa. L'articolo suggerisce che Ahmadinejad aveva legami di lunga data con l'intelligence israeliana, risalendo alle sue visite al Guatemala nel 2023 e a una conferenza sul clima ungherese organizzata da Ahmadinejad nel 2024 in Israele.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le azioni passate di Ahmadinejad - come la sua controversa posizione sull'Olocausto - come parte di una narrazione più ampia che suggerisce che si sia spostato verso la cooperazione con Israele.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 60): Factuality is high as the article reports on the disappearance and reappearance of Ahmadinedschad following Israeli airstrikes, aligning with cross-source consensus. However, objectivity is lower due to speculative claims about Mossad involvement and emotional language around his 'anger' and 'vague
Deutsche Welle (English)Statale / pubblicoCentro4 h fa Iran: il presunto complotto di Ahmadinejad evidenzia la guerra dell'informazioneI rapporti recenti di The New York Times e Haaretz suggeriscono che i funzionari israeliani avrebbero presumibilmente considerato l'utilizzo dell'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad come figura di spicco in un ipotetico scenario post-repubblica islamica. Questi rapporti indicano che gli sforzi hanno coinvolto contatti segreti in Ungheria e hanno incluso discussioni sulla destabilizzazione dell'Iran attraverso l'infiltrazione e l'impegno con i gruppi minoritari. L'ufficio di Ahmadinejad ha negato queste affermazioni, definendole 'assurde' e 'completamente false'. Gli analisti politici osservano che mentre Ahmadinejad conserva alcune ambizioni e supporti politici, è stato ampiamente messo da parte dalle istituzioni chiave all'interno della Repubblica islamica dal 2010.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le accuse fatte dai media occidentali che le smentite dell'ufficio di Ahmadinejad, offrendo le prospettive di un analista politico senza apertamente favorire nessuna delle due parti.
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