Il leader supremo iraniano, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, ha promesso di insegnare agli Stati Uniti "lezioni indimenticabili" in seguito alla rinnovata ostilità tra le due nazioni. Il conflitto si è intensificato dopo il crollo di un precedente accordo preliminare per porre fine alla guerra, con l'Iran che ha lanciato attacchi alle infrastrutture del Golfo, tra cui una struttura petrolifera in Kuwait, una centrale elettrica e idrica e basi militari statunitensi in Bahrain e Giordania. Questi attacchi hanno provocato vittime statunitensi, con due membri del servizio ucciso in Giordania e un altro scomparso. Khamenei ha criticato la leadership statunitense, mentre l'esercito iraniano ha avvertito di riprendere le operazioni su larga scala se continuano. Kuwait e Giordania hanno espresso preoccupazione per l'impatto sui civili e i servizi interrotti, mentre le speranze di una risoluzione diplomatica rimangono basse.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le azioni dell'Iran come una giustificata rappresaglia contro l'aggressione statunitense, sottolineando la forza e la determinazione dell'"asse della resistenza".





