Il 22 luglio 2026, l'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito che Teheran avrebbe reagito contro le infrastrutture legate agli Stati Uniti nella regione, compresi ponti e siti energetici, se gli Stati Uniti avessero attaccato ponti o centrali elettriche iraniane.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la potenziale rappresaglia iraniana come una risposta diretta alle azioni statunitensi, sottolineando la minaccia rappresentata dagli interventi militari statunitensi.





