Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che il suo paese non perdonerà o dimenticherà il massacro della scuola Minab, che ha ucciso 165 persone, per lo più ragazze, a febbraio. L'attacco, attribuito dall'Iran agli Stati Uniti e a Israele, ha spinto Araghchi a condannare gli stati occidentali per l'uso dei diritti umani come strumento politico. Durante una visita a una mostra d'arte correlata, ha sottolineato l'impegno dell'Iran a difendere i diritti dei suoi cittadini e respingere le interferenze esterne.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il massacro della scuola di Minab come un atto di aggressione da parte degli stati occidentali, in particolare degli Stati Uniti e di Israele, e posiziona l'Iran come un difensore dei diritti umani genuini contro il presunto sfruttamento occidentale.


