L'accordo prevede l'acquisto tra 300 e 400 sistemi di difesa aerea portatili (MANPADS), compresi i missili QW-12 e FN-16, attraverso una società intermedia con sede a Hong Kong. L'operazione evidenzia la crescente cooperazione militare tra Iran e Cina, anche se il governo cinese ha respinto il rapporto come "completamente infondato". Il metodo di consegna rimane in discussione, con spedizioni iniziali pianificate via aerea dalla Cina al Pakistan prima del conflitto.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni sugli acquisti militari dell'Iran senza appoggiare o criticare apertamente nessuna delle due parti.





