Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghei, ha avvertito che Teheran avrebbe preso ritorsioni se l'organo di sorveglianza nucleare delle Nazioni Unite avesse adottato una risoluzione contro il paese. Baghei ha criticato gli stati europei per aver intrapreso tali azioni, definendole "irrazionali", e ha sostenuto che il conflitto con gli Stati Uniti non è una guerra ma "aperta aggressione".
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la posizione dell'Iran come una posizione difensiva contro la presunta aggressione occidentale, usando termini come "guerra imposta" e "aggressione aperta" per definire il conflitto guidato dagli Stati Uniti come ingiustificato.



