Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato al vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai a Bishkek che l'Iran avrebbe immediatamente ricambiato gli impegni degli Stati Uniti nell'ambito di un accordo provvisorio firmato a giugno. L'accordo mirava a porre fine alle ostilità dopo gli attacchi statunitensi-israeliani sull'Iran a febbraio, ma è crollato a causa di controversie di attuazione. Pezeshkian ha sottolineato la diplomazia sul conflitto con gli Stati Uniti, impegnandosi con i leader mondiali come Putin della Russia, Modi dell'India e Xi Jinping della Cina. Ha anche discusso l'importanza dello Stretto di Hormuz per l'approvvigionamento globale di petrolio, sottolineando che l'Iran garantirebbe la libera navigazione solo se gli Stati Uniti avessero onorato l'accordo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le dichiarazioni di Pezeshkian in modo neutrale, citando sia i media statali che le fonti semi-ufficiali senza apertamente favorire nessuna delle due parti.

