L'ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite, Amir-Saeid Iravani, ha criticato le basi militari statunitensi negli stati del Golfo durante una sessione di emergenza del Consiglio di Sicurezza, definendole una fonte di "nient'altro che instabilità". Ha sostenuto che gli Stati Uniti non hanno alcuna rivendicazione legittima sulle acque o la sicurezza della regione e ha accusato i membri del Consiglio di Sicurezza di ipocrisia accusando l'Iran della violenza regionale ignorando le azioni degli Stati Uniti e di Israele. Iravani ha sottolineato che la comunità internazionale non è riuscita ad affrontare le cause alla radice della crisi, compresa l'aggressione illegale contro l'Iran, e invece ha spostato la colpa sull'Iran.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra la questione dal punto di vista dei funzionari iraniani, evidenziando le critiche alla politica estera statunitense e accusando le potenze occidentali di ipocrisia.




