Il 22 luglio 2026, l'Iran ha rivendicato la responsabilità degli attacchi con droni contro le installazioni militari statunitensi nel Kuwait occidentale e in Giordania, nonché un centro dati di Amazon in Bahrain. L'esercito iraniano ha dichiarato di aver colpito depositi di munizioni e centri di comando in Kuwait, descrivendo la posizione come un importante centro militare statunitense nella regione. In Giordania, l'attacco ha preso di mira un impianto di stoccaggio di attrezzature presso la base di Al Azraq, che l'esercito giordano ha riferito di aver intercettato con successo quattro missili, con due atterraggi in aree disabitate.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra gli attacchi come una risposta diretta alla presenza militare e alle infrastrutture tecnologiche statunitensi, sottolineando le azioni strategiche dell'Iran contro il presunto dominio americano.





