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L'Interno chiede al potere giudiziario di prendere provvedimenti per le parole di Peinado sulle scorte di Begoña Gómez
Spain🏛️ PoliticaTendenza progressista18 gg fa

L'Interno chiede al potere giudiziario di prendere provvedimenti per le parole di Peinado sulle scorte di Begoña Gómez

Il ministro spagnolo dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha formalmente presentato una denuncia al presidente del Consiglio giudiziario, Isabel Perelló, per quanto riguarda le osservazioni del giudice Juan Carlos Peinado che suggerisce che le guardie del corpo assegnate a Begoña Gómez, moglie del primo ministro Pedro Sánchez, potrebbero aver facilitato la sua fuga potenziale. Nella sua sentenza, Peinado ha dichiarato che gli agenti avrebbero potuto agire in modo indipendente o sotto gli ordini dei loro superiori per aiutare il fuggitivo. Il ministro sostiene che questi commenti minano la professionalità delle forze di sicurezza, che operano rigorosamente all'interno di quadri legali.

L'Interno ha formalmente chiesto al Potere giudiziario di agire contro il giudice Juan Carlos Peinado per le sue osservazioni riguardanti le guardie del corpo di Begoña Gómez. La mossa arriva dopo che il ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha espresso forte disapprovazione per i commenti del giudice, che ha descritto come una seria sfida alla professionalità delle forze di sicurezza dello Stato. In una denuncia formale presentata al presidente del Consiglio generale del potere giudiziario, Isabel Perelló, Marlaska ha sottolineato che le dichiarazioni di Peinado mettono in discussione l'integrità di questi ufficiali, che operano rigorosamente nei limiti della legalità e dei principi costituzionali.

Il giudice Peinado ha fatto queste osservazioni nel corso dell'emissione di una sentenza in cui ha ordinato la revoca del passaporto di Begoña Gómez come misura precauzionale per impedirle di eludere i procedimenti giudiziari. Nella sua sentenza, ha dichiarato che gli agenti responsabili della scorta di Begoña Gómez potrebbero potenzialmente facilitare la sua fuga sia di propria iniziativa che seguendo gli ordini dei loro superiori. Ha inoltre osservato che la posizione di primo ministro, detenuta da Pedro Sánchez, è temporanea, suggerendo che questo status potrebbe un giorno scomparire, rendendo così più facile l'ipotetica fuga.

Marlaska ha condannato queste osservazioni come ingiustificate e ha lamentato che non solo prendono di mira specifici ufficiali, ma implicano anche i loro superiori, accusandoli di aver emesso possibilmente ordini illegali.Il ministro ha sottolineato che le azioni di questo personale di sicurezza sono guidate esclusivamente dalla legalità e costituiscono una delle pietre angolari dello stato di diritto.

I commenti hanno suscitato forti critiche da parte dei sindacati della polizia. Diverse associazioni hanno definito le osservazioni del giudice "una vergogna assoluta", "particolarmente preoccupante" o "un'infrazione intollerabile, scandalosa e miserabile". Essi sostengono che i professionisti incaricati di proteggere i funzionari governativi agiscono esclusivamente nell'ambito della legge, garantendo la sicurezza di coloro che sono sotto la loro responsabilità pur mantenendo una completa neutralità e un rigoroso rispetto della legislazione vigente e delle decisioni giudiziarie.

Dal punto di vista del governo, in particolare dal quartier generale di Moncloa, sembra esserci una percezione che il giudice sia impegnato in un perseguimento politico. Questa visione è supportata dal fatto che l'indagine su Begoña Gómez ha affrontato diverse battute d'arresto dal Tribunale provinciale di Madrid negli ultimi due anni. Il PSOE ha rilasciato una dichiarazione in cui esprime preoccupazione per il fatto che la reputazione e la vita di un individuo siano state giocate semplicemente perché è la moglie del primo ministro. Descrivono la situazione come una forma di persecuzione che ha già causato danni irreversibili a Begoña Gómez e minato l'immagine della magistratura e della democrazia stessa.

Questa controversia evidenzia la tensione tra il processo giudiziario e le considerazioni politiche, sollevando domande sull'indipendenza della magistratura e la potenziale influenza di fattori politici nelle indagini in corso. Manca da vedere come il potere giudiziario risponderà alla richiesta del ministero degli Interni e se le osservazioni del giudice porteranno a ulteriori misure disciplinari o conseguenze legali. Nel frattempo, il dibattito continua a riflettere preoccupazioni più ampie sul ruolo della magistratura nei casi che coinvolgono individui di alto profilo e le implicazioni di tali casi per la fiducia del pubblico nelle istituzioni democratiche.

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elDiario.es logoelDiario.esIndipendenteCentroFattualità 95Obiettività 8018 gg fa
L'Interno chiede al potere giudiziario di prendere provvedimenti per le parole di Peinado sulle scorte di Begoña Gómez

Il ministro spagnolo dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha formalmente presentato una denuncia al presidente del Consiglio giudiziario, Isabel Perelló, per quanto riguarda le osservazioni del giudice Juan Carlos Peinado che suggerisce che le guardie del corpo assegnate a Begoña Gómez, moglie del primo ministro Pedro Sánchez, potrebbero aver facilitato la sua fuga potenziale. Nella sua sentenza, Peinado ha dichiarato che gli agenti avrebbero potuto agire in modo indipendente o sotto gli ordini dei loro superiori per aiutare il fuggitivo. Il ministro sostiene che questi commenti minano la professionalità delle forze di sicurezza, che operano rigorosamente all'interno di quadri legali.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la denuncia del ministro che le affermazioni del giudice, insieme alle risposte dei sindacati della polizia e del governo, senza favorire una parte rispetto all'altra, ma fornisce molteplici prospettive sulla controversia.

Perché questi punteggi (Fattualità 95 · Obiettività 80): This article provides detailed information on the Ministry of Interior’s formal complaint against Judge Peinado, including direct quotes from the judge’s ruling and the minister’s response. It aligns closely with the cross-source consensus and presents facts without overt bias. The language remains

20minutos logo20minutosIndipendenteProgressistaFattualità 75Obiettività 6018 gg fa
I sindacati della polizia criticano il giudice Peinado per aver detto che le scorte di Begoña Gómez l'avrebbero aiutata a fuggire: "Una vera barbarie"

I sindacati della polizia hanno criticato il giudice Peinado per aver suggerito che le guardie del corpo di Begoña Gómez l'avrebbero aiutata a fuggire.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta la prospettiva dei sindacati della polizia che criticano una dichiarazione giudiziaria, il che implica una critica della gestione del caso da parte della magistratura.

Perché questi punteggi (Fattualità 75 · Obiettività 60): The article reports that police unions criticized Judge Peinado for his remarks about the bodyguards potentially aiding Begoña Gómez’s escape. It reflects the general sentiment from other sources but lacks specific details on the full context of the judicial decision. The tone is critical of the jud

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