I mercati azionari statunitensi hanno subito perdite significative, trainate da forti cali nelle azioni del settore tecnologico, in particolare quelle di Intel, che ha subito un calo di quasi il 29% dopo aver pubblicato una previsione di utili deludente, nonostante avesse superato le aspettative di profitto. Gli investitori hanno espresso crescenti preoccupazioni riguardo al fatto che ingenti investimenti in infrastrutture per l'intelligenza artificiale, come quelli segnalati da Amazon e Alphabet, potrebbero non generare rendimenti sufficienti a giustificare i costi. L'indice S&P 500 è sceso dell'1,8%, registrando il suo peggior risultato da giugno, mentre il Nasdaq ha subito un calo del 2,9% a causa di una più ampia preoccupazione del mercato in vista delle prossime elezioni congressuali. Gli alti tassi di interesse hanno ulteriormente complicato il finanziamento per la costruzione di nuovi data center, contribuendo alla vendita di azioni di grandi aziende tecnologiche come Nvidia e Amazon. Inoltre, le azioni legate alle criptovalute hanno subito perdite in seguito a notizie di una grave violazione della sicurezza presso il exchange Binance.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si basa esclusivamente su dati finanziari e cita esperti del settore degli investimenti per quanto riguarda il funzionamento del mercato, evitando commenti politici di parte, sebbene menzioni le prossime elezioni come contesto generale.





