Warren Pickering, il neo-nominato leader del ramo vittoriano di One Nation, si identifica come un teorico del complotto che sostiene che le politiche del governo australiano sono controllate da una cabala 'globalista' e crede che l'economia mondiale sia stata intenzionalmente colpita per consentire un 'grande reset'. La sua nomina segue le critiche al senatore Malcolm Roberts per la diffusione di contenuti antisemiti. Pickering, che in precedenza si era candidato per l'incarico e si oppone ai vaccini dal 2017, si è trasferito a Victoria nel 2021 per unirsi a One Nation e è diventato attivo nel movimento anti-lockdown e anti-vaccino 'movimento per la libertà', che è emerso in parte a causa delle restrizioni del governo vittoriano COVID. Recentemente ha organizzato un raduno contro un sistema di ID digitale federale, suggerendo che faceva parte di una cospirazione globale.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra le teorie del complotto di Pickering e l'allineamento con la retorica anti-globalista, anti-vaccino e anti-lockdown come indice di un più ampio cambiamento ideologico all'interno di One Nation verso l'estremismo di destra.



