Inina ha completato la sua prima operazione di perforazione esplorativa nell'Adriatico settentrionale, segnando un importante traguardo nella sua campagna di investimenti per un valore di circa 65 milioni di euro. Lunedì la società ha annunciato il completamento del pozzo Ana-4 DIR, che ha raggiunto una profondità di 1.282 metri. Questo risultato fa parte di un'iniziativa più ampia che prevede la costruzione di cinque nuovi pozzi di gas, uno dei quali ha già dimostrato un flusso di circa 160.000 metri cubi al giorno. La perforazione è avvenuta sul campo di sfruttamento esistente dell'Adriatico settentrionale, utilizzando la piattaforma di perforazione Labin gestita dalla società di servizi di Inaco, Crosco.
Secondo Ina, l'operazione è stata condotta senza incidenti, aderendo rigorosamente ai più alti standard industriali e ingegneristici per la salute, la sicurezza e la protezione ambientale. Durante i test iniziali, sono stati valutati tre serbatoi, con un flusso di gas combinato di circa 160.000 metri cubi al giorno. Gli sforzi attuali sono concentrati sulla preparazione del pozzo per il collegamento al sistema di produzione superficiale per consentire test a lungo termine.
Il completamento con successo del primo pozzo rappresenta un passo cruciale nell'attuazione della campagna di perforazione esplorativa di Ina. Conferma il potenziale di gas rimanente dei giacimenti approvati che saranno sfruttati nei prossimi anni, contribuendo così alla sicurezza dell'approvvigionamento di gas in Croazia. Il lavoro sulle operazioni di perforazione continua con i preparativi in corso per il trasferimento della piattaforma Labin nella nuova posizione IKA JZ-6 DIR, dove Ina prevede di continuare a implementare il suo programma di perforazione strategico. La società ha sottolineato che questo sforzo continuo è vitale per ulteriori esplorazioni e valutazioni delle risorse nella regione.
Il progetto sottolinea l'impegno di Ina ad espandere le proprie risorse di idrocarburi e a migliorare l'indipendenza energetica.Con il completamento del pozzo Ana-4 DIR, la società rafforza la sua posizione di attore chiave nel settore energetico dell'Adriatico, sfruttando tecnologie avanzate e protocolli operativi rigorosi per garantire pratiche di estrazione sostenibili e responsabili.
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N1 HrvatskaIndipendenteCentroFattualità 75Obiettività 65ieri Altro investimento di 65 milioni di euro: un nuovo pozzo per il gas nell'AdrianoLa Croazia ha annunciato la conclusione della prima fase della nuova fase di estrazione di gas nel Nord Adriatico, con un investimento complessivo di 65 milioni di euro. La piattaforma Ana-4 DIR, installata nel campo di estrazione attuale del Nord Adriatico, raggiunge il livello di 1 282 metri cubi senza incidenti. La società ha iniziato a testare i propri protocolli di estrazione di 160 metri cubi di gas al giorno, dimostrando il potenziale per ulteriori estrazioni.
Lettura del bias (Centro): Si concentra sugli aspetti tecnici ed economici della piena sfruttamento, senza una chiara agenda politica o critiche della politica statale.
Perché fattualità (75): The article reports on Ina's investment cycle and new gas wells in the northern Adriatic, citing specific figures like 65 million euros and 160,000 cubic meters per day. It aligns with the cross-source consensus regarding the project's progress and technical details. However, there is no primary sou
Perché obiettività (65): The tone is positive and celebratory, referring to the achievement as 'veliki uspjeh' and emphasizing the success without critical analysis. The language is promotional, focusing on the benefits to Croatia's energy security rather than presenting a balanced view of potential risks or alternative per
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