L'autorità federale tedesca per la protezione dei dati, Louisa Specht-Riemenschneider, ha criticato gli emendamenti previsti alla legge federale sull'informazione da parte del governo di coalizione. Le modifiche limiterebbero l'accesso alle informazioni pubbliche, portando potenzialmente a un sistema di trasparenza a "due classi".
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra le modifiche proposte come un'erosione dei valori democratici e della trasparenza, usando un linguaggio forte come "undemokratisch" e evidenziando le critiche di figure di sinistra come Clara Bünger.


