Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha ignorato una richiesta diretta di uno dei suoi vicepresidenti di stare lontano da un torneo di calcio giovanile nei Caraibi, scegliendo invece di partecipare all'evento nonostante la controversia in corso che circonda la sua leadership. Sabato, Infantino è apparso al torneo Under-14 della Caribbean Football Union (CFU) a Punta Cana, Repubblica Dominicana, incontrando funzionari e personaggi politici locali.
In una e-mail ottenuta da The Associated Press, Montagliani ha espresso preoccupazione che la partecipazione di Infantino potrebbe oscurare il torneo stesso. Ha avvertito che i media si concentrerebbero probabilmente sul presidente della FIFA piuttosto che sulle partite, che ha descritto come cruciali per lo sviluppo dei giovani. Montagliani ha chiesto che Infantino riconsideri la partecipazione, affermando che la sua presenza potrebbe sminuire lo spirito competitivo dell'evento. La FIFA non ha ufficialmente risposto alla richiesta, ma ha confermato che fornisce sostegno finanziario ad organizzazioni regionali come la CFU, stanziando fino a 5 milioni di dollari per ogni ciclo quadriennale della Coppa del Mondo.
Montagliani si è unito ad altri vicepresidenti della FIFA, tra cui Aleksander Ceferin della UEFA e lo sceicco Salman bin Ebrahim Al Khalifa della Confederazione asiatica di calcio, per chiedere cambiamenti alla leadership di Infantino. Questi funzionari hanno criticato le sue recenti proposte, in particolare l'iniziativa FIFA Forward Enterprise, che mirava a creare un'entità separata per gestire gli interessi commerciali dell'organizzazione.
Infantino ha infine scartato l'idea all'inizio di agosto dopo un'intensa reazione all'interno della comunità calcistica e del pubblico. Poco dopo, Kevin Lamour, Chief Operating Officer della FIFA, ha rilasciato una dichiarazione critica sulla proposta e sulla leadership di Infantino prima di essere licenziato dalla sua posizione. Gli sforzi di Infantino per mantenere il controllo sulla FIFA si sono intensificati mentre cerca la rielezione per un quarto e ultimo mandato, che lo vedrebbe servire fino al 2031.
Nonostante le controversie, Infantino continua a perseguire alleanze, in particolare con le federazioni membri dei Caraibi, che potrebbero considerare di sostenerlo contro l'attuale leadership della CONCACAF. Durante la sua visita a Punta Cana, Infantino ha evitato di rispondere a domande dirette dei giornalisti. Quando avvicinato dal corrispondente di Sky News James Matthews, che gli ha chiesto se avesse tradito lo sport e dovesse dimettersi, Infantino ha risposto con umorismo, ringraziando Matthews e facendo commenti allegri sulla loro comune mancanza di capelli. Questo approccio riflette la sua strategia più ampia di deviare le critiche attraverso aneddoti personali e linguaggio diplomatico.
La presenza continua di Infantino in eventi di alto profilo suggerisce che rimane fiducioso nella sua capacità di affrontare le sfide che la FIFA deve affrontare. Mentre alcuni membri dell'organo di governo spingono per la riforma, altri rimangono fedeli alla sua visione per il futuro dell'organizzazione.
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